Gualtieri. I 600 euro di aprile saranno accreditati entro 2/3 giorni..

Nel giorno in cui sarebbe dovuto essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Nicola Porro ha intervistato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri sulle scelte del governo per fronteggiare la crisi economica che sta mettendo a dura prova imprese e famiglie italiane.

Nonostante le impietose immagini sulla riapertura a metà di bar ristoranti e alberghi, con gli operatori duramente provati dal lungo periodo di chiusura imposto dal governo, senza soldi e senza linee guida chiare su quali misure adottare per affrontare una fase così delicata, il Ministro non ha rinunciato a tentare di nascondere la realtà negando l’evidenza di una crisi ancora lontana dalla fine con l’ombra inquietante che niente tornerà come prima. Ma piuttosto che fare il mea culpa sulle decisioni sbagliate, sui ritardi pazzeschi ha cercato di depistare tessendo lodi all’INPS per il grande lavoro svolto e alle banche per i prestiti di 25000 euro erogati a vista..

Tante bugie, probabilmente nel tentativo di convincere gli italiani che tutto andrà bene, ma non ha convinto neanche se stesso. Bisogna essere proprio essere al di fuori dalla realtà per ritenere l’INPS salvatore della patria, peccato che siano sotto gli occhi di tutti le croniche carenze complice un governo di smidollati formato da un’accozzaglia di gente senza ne arte ne parte che nonostante abbiano toppato alla grande non si sognano di ammettere le loro incapacità, non cittadino ma la poltrona prima di tutto, l’unica arte che conoscono benissimo è quella del ricatto. Ed è un continuo scarica barile governo INPS regioni, tutto sulla pelle dei cittadini. La cassa integrazione ancora non arriva non è solo colpa delle Regioni ma soprattutto la farsa dei 600 euro che sono solo sulla bocca di ogni esponente della maggioranza ma non arrivano nelle tasche degli italiani..

E’ sempre colpa di qualcun altro. Se per i 600 euro relativi al mese di marzo il problema era fare la domanda, l’iban, ora non ci sono più scuse.  Adesso basta un click, come ha detto il Presidente Conte! Il premier le bugie le ha imparate bene e continua a dirle nonostante abbiano le gambe cortissime, parole, parole, parole, ma niente di concreto: i soldi non arrivano a nessuno! Quando è senza via di uscita cerca la via di fuga chiedendo scusa per i ritardi in conferenza stampa.. troppo comodo!

E non solo.. ecco le promesse per tenerci buoni…prima il sussidio aumentato a 800 euro poi a 1000, poi si è tornati di nuovo a 600 in automatico.. probabilmente non ci sono soldi e giocano al gioco ormai collaudato delle pensioni, quando sei quasi arrivato ti allungano il percorso per arrivare al traguardo..  E che dire poi riguardo all’erogazione sulla parola dei prestiti, non è per niente vero che sono stati concessi a vista, l’unico atto d’amore, per usare le parole di Conte, le banche stanno cercando di farlo nel sedere degli italiani. La realtà è che a loro poco importa se il commerciante e l’artigiano sono con l’acqua alla gola, la garanzia dello stato sui prestiti è proprio la manna dal cielo per proteggere i fidi già in essere in vista di un, non certo auspicato, ma probabile, crollo dell’Economia. 

Giorgio Lecis

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