Hertz Dinamo Academy, a Forlì inizia un nuovo campionato

Domenica prossima contro la Unieuro Forlì, prima partita del girone di ritorno: la Hertz Dinamo Academy riparte da qui e “resetta” quanto accaduto fino ad ora; mezza stagione è andata decisamente male, ma la squadra oggi ha una grande volontà di lottare ed è più pronta e determinata di prima a fare bene.

Coach Iacozza, nella consueta conferenza stampa del venerdì, ha rassicurato che la squadra è in buona salute, dopo una proficua settimana di allenamenti.

Certo la situazione non è facile, la Hertz Dinamo Academy è ultima in classifica con soli sei punti, con il peggior attacco (soltanto il 28% nei tiri da tre ed il 69% nei liberi) ma si può invertire la tendenza e per farlo occorre da questo momento in poi, vincere molto: Iacozza su questo punto è stato chiaro “dobbiamo affrontare partita per partita come fosse una finale, senza pensare questa è facile o questa è difficile, senza contare sui risultati degli altri”.

La Unieuro Forlì d’altra parte, è una buona squadra con giocatori italiani molto interessanti, due ottimi americani, con una classifica invidiabile (è quinta) ed un grande e numeroso pubblico.

La partita però non è proibitiva e non deve far paura, la Unieuro Forlì si può battere conferma coach Iacozza: “se solo riusciamo ad essere più aggressivi e fisici in difesa e capire quando è il momento di essere più cattivi, magari facendoci fischiare un fallo”; quanto all’attacco ha proseguito l’allenatore ” la squadra ha lavorato molto sulla gestione dei possessi, perchè dobbiamo ridurre le palle perse ma sopratutto impegnarci a cercare tiri migliori, sia per migliorare le percentuali sia anche perchè dobbiamo evitare di tirare con gli avversari addosso”.

A questo punto, i complimenti meritati che la Hertz Dinamo Academy – ultimamente – sta collezionando non bastano più, occorrono vittorie e punti per raddrizzare una classifica preoccupante; l’impegno del team c’è, la voglia di far bene pure, l’ambiente è sereno, quindi le cose possono davvero cambiare in meglio: adesso la squadra sembra crederci davvero.

Alberto Porcu Zanda

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *