Il libro di Stefania Cuccu, ‘Storie da leggere, Storie da correggere’

‘Storie da leggere, Storie da correggere’ è un testo dedicato ai giovani lettori dagli 8 ai 10 anni.

Con una narrazione fluida e leggera, propone sia racconti reali che fantastici, di personaggi vissuti e di fantasia e storie tradizionali tratte dalla cultura della Sardegna.

Il libro, parla molto dell’esperienze di vita dell’autrice, docente e formatrice della scuola primaria, della sua sardità anche culturale, del forte legame con le sue origini.

Il manoscritto è composto da diciannove narrazioni snelle i cui contenuti sono – di volta in volta – ambientati ed intrecciati con la storia della Sardegna, con tradizioni come quella del carnevale o della ricorrenza del 2 novembre; ma anche, con vicende della vita realtà attuale, dove magari si parla di Coronavirus, di natura e di ambiente degradato dall’incuria umana, di scienza, di malattie e di sentimenti come l’amore e la generosità.

Sfogliando il libro, scorrono via via i paragrafi dedicati a Fra Nicola da Gesturi, a Domenico e il suo asinello, ai Mamuthones, a sa Mama e su Soli, al Batterio e lo Scienziato, al Ciclo dell’Acqua, all’Amore che cura.

‘Storie da leggere, Storie da correggere’, appare a tutti gli effetti un testo di una essenza didattica concreta, in cui ogni storia propone una sua morale ed uno spunto di riflessione. Un manuale interattivo dove i bambini, sono chiamati dopo la lettura – con senso critico e giocoso – a descrivere se si tratti di un testo reale, fiabesco o fantastico, con la possibilità di formulare un giudizio, per commentare il contenuto, per comprenderne il senso ed il significato ultimo. Nelle ultime pagine il libro contiene anche un attestato di merito che i piccoli lettori potranno compilare, stampare e conservare a proprio piacimento, oltre ad un indirizzo mail storiedaleggereedacorreggere@gmail.com dove poter spedire i disegni, i pensieri e le riflessioni che la lettura ha suscitato.

Stefania Cuccu

Il libro, è un supporto didattico specifico per lo studio dell’italiano, accessorio agli ordinari libri di testo ed ideale come lettura ‘per le vacanze’, utilissimo per non dimenticare tutto ciò che è stato fatto durante l’anno scolastico.

L’autrice Stefania Cuccu, nata a Gesturi piccolo paese sardo della Marmilla, laureata in psicologia ed insegnante con esperienza ormai ventennale nella scuola primaria, al suo primo lavoro letterario, ma con altri due libri in uscita a breve, ce ne parla spiegando nell’intervista: “Il titolo ‘Storie da leggere, Storie da correggere’, riassume in sè la struttura e l’organizzazione del libro che è diviso in due sezioni; nella prima, ci sono le storie da leggere, appartenenti al genere letterario narrativo; nella seconda, gli stessi testi sono presentati in maniera tale da consentire ai lettori, scolari della ‘primaria’, di poter lavorare in autonomia eseguendo esercizi grammaticali in forma giocosa; i testi già presentati nella prima sezione sono in questa seconda sezione, riproposti volutamente con errori grammaticali, con parole e verbi errati e da correggere. Questo è un lavoro molto stimolante che ai bambini piace molto fare; è un po’ come mettersi nei panni del maestro, trovare gli errori e correggerli”.

Il trovare doppie mancanti, divisioni in sillabe, parole che mancano dell’accento, altro non è, che un’analisi grammaticale completa ed il risultato che si ottiene è importante, perchè eseguito in forma autonoma ed estremamente formativa.

“Il libro – spiega l’autrice – è stato pensato certamente per i bambini dalla ‘primaria’ ma visto che offre spunti di riflessione, può essere valido anche come dialogo con genitori/adulti/insegnanti, in un’ottica di discussione su determinate problematiche; questo era anche l’obiettivo iniziale pensato nel periodo del primo lockdown, per dare ai bambini – forzatamente in casa – la possibilità di dialogare con i genitori partendo da spunti di riflessione di vita quotidiana, come per esempio l’affetto o il volersi bene, o la violenza; su questa base ho inizialmente costruito la prima parte del libro, mentre la seconda parte è elaborata sfruttando il lavoro svolto durante il lockdown nel quale ho interagito con i bambini, insegnando in modalità Dad”.

Il libro, raduna al suo interno tre punti fondamentali della vita dell’autrice: “Avevo – spiega Stefania Cuccu – il progetto, poi non andato a buon fine, di partire in Africa per insegnare nel Senegal. La pandemia ha sconvolto sia questo programma ma anche, ed ecco il secondo punto, il mio modo di essere insegnante che ho dovuto ripensare in termini di organizzazione non soltanto di lavoro ma anche di rapporto con i bambini, con l’esigenza di stare loro vicina cercando di tessere un legame formativo il più stretto possibile anche se con uno schermo di mezzo. Il terzo punto è stata la voglia di mettere a disposizione, alla fine del lockdown, tutto il lavoro svolto nella didattica, le storie ideate, lette e poi analizzate dai miei bambini, raccogliendo il tutto in un libro, cosicchè anche altri piccoli alunni di altre scuole potessero usufruirne”.

Il libro pubblicato dalla casa editrice Edizioni We, persegue anche uno scopo benefico, spiega infatti Stefania Cuccu: “Devo ringraziare Nicola Bergamaschi che con la sua giovane casa editrice Edizioni We (in inglese Noi, ndr.) riassume quello che è un pò l’intento e lo scenario di valori d’ispirazione, cioè di creare una sorta di collaborazione tra i vari autori; non soltanto pubblicare un libro per diffondere un’informazione, ma anche per aiutare. Alla fine di questo libro, come in tutti gli altri pubblicati dalla Edizioni We, c’è l’invito a dedicare una pagina ad una associazione con lo scopo di farne conoscere l’attività. Nel mio caso – conclude l’autrice – il mio libro è dedicato ai bambini ‘Talibè’ ed alla Associazione ‘La Maison des Enfants Onlus’ che opera in Senegal”.

Il libro ‘Storie da leggere, Storie da correggere’. Edizioni We ha un costo di 10,00 euro ed è acquistabile attraverso i seguenti contatti:

con l’autrice Stefania Cuccu all’indirizzo mail storiedaleggereedacorreggere@gmail.com;

sulla pagina Facebook Stefania Cuccu;

sulla pagina Facebook Nicola Bergamaschi;

con l’indirizzo mail nbergamaschi@gmail.com;

con l’indirizzo mail edizioniwe@gmail.com;

o su Amazon.

Alberto Porcu Zanda

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