Il progetto “Khalab”di Raffaele Costantino in concerto a Villa Verde

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Penultima tappa per il cammino della ventiquattresima edizione di Dromos, il festival itinerante che dalla fine di luglio ha proposto il suo ampio cartellone disseminato tra Oristano e diversi centri e luoghi della sua provincia sotto il segno dei “Saltimbanchi”, tema che ne connota e caratterizza l’edizione in corso.

Domani (sabato 13 agostoalle 22 la carovana del festival raggiungerà la cornice naturale del bosco di Mitza Margiani nei pressi di Villa Verde per ospitare il progetto afrofuturista Khalab (biglietto a 5 euro più prevendita), nome d’arte del musicista e produttore Raffaele Costantino, nato per promuovere la musica black di matrice afroamericana, le sue infinite contaminazioni, influenze e declinazioni. Ad accompagnarlo ci saranno Tamar Osborn al sax baritono, flauto ed effetti, David Paulis al basso elettrico e synth ed Enrico Truzzi alla batteria.

Per arrivare al luogo del concerto (finanziato dal Comune di Villa Verde) verrà predisposto un servizio navetta, attivo a partire dalle ore 20 dal Campo Sportivo. Si consiglia un abbigliamento pratico e scarpe comode.

Costantino vanta al suo attivo importanti collaborazioni come quella con il griot maliano Baba Sissoko (Khalab & Baba, 2015 – vincitore del premio “Track of The Year” ai Worldwide Awards 2015 di Londra), e con icone contemporanee della nuova scena jazz europea come Moses Boyd e Shabaka Hutchings, la poetessa americana Tenesha The Wordsmith, la danzatrice e coreografa spagnola Rocío Molina. La sua musica è costantemente trasmessa da alcuni dei broadcaster più influenti di BBC Radio (Gilles, Peterson, Tom Ravenscroft, Mary Anne Hobbs) e di altre radio importanti a livello internazionale come NTS, Worldwide FM, KEXP. I suoi nuovi lavori sono sempre supportati e recensiti dalle più importanti testate di settore come Songlines, The Quietus, Mojo, The Wire, Okayplayer, ma anche da quelle generaliste come Financial Times, The Guardian, Il Sole 24 Ore e Internazionale. Il suo lavoro più recente M’berra, uscito a marzo 2021 per la storica Real World Records di Peter Gabriel, è la risultante di un viaggio in Mauritania: nel 2017 Khalab è stato infatti invitato dalla ONG italiana Intersos a visitare il campo profughi di M’berra, al confine con il Mali, per conoscere la vasta comunità di musicisti tuareg che lo popola. Dopo una serie di registrazioni di suoni e voci, Khalab ha portato con sé il materiale, rielaborato nel suo studio di Roma e trasformato in un album che si è rivelato un successo internazionale, già pronto per la ristampa. Tra le sue tante esibizioni in giro per l’Europa, ci sono quelle al Glastonbury Festival Shambala Festival (UK), Worldwide Festival di Sete (FR), Serralves Em Festa di Porto (PT), il Jaiyede Festival di Odense (DK), il Donau Festival di Krems (AT). In Italia, si esibisce regolarmente nei festival più importanti del panorama contemporaneo come Locus FestivalJazz:Re:FoundRobotDancity e molti altri.

Protagonista dell’ultima data della ventiquattresima edizione di Dromos sarà il chitarrista e cantante romano Alex Britti, atteso a Neoneli sabato 27 agosto (ingresso a 15 euro più diritti di prevendita) sull’onda del suo nuovo album, in uscita a inizio estate per la sua etichetta It.Pop: il suo primo disco interamente strumentale, che prende spunto dal blues ma che attinge da qualsiasi genere, così come i suoi concerti ricchi di atmosfere diverse, eterogenee. Il virtuosismo di Alex Britti sulla sei corde si fonde con ritmiche incalzanti, dando forma a un sound che è il risultato di tutta una vita trascorsa ad assorbire il meglio da ogni stile musicale. A Neoneli sarà accompagnato da tre musicisti eclettici, con una solida esperienza alle spalle: Michele Papadia all’organo Hammond, al pianoforte e alle tastiere, Emanuele Brignola al basso, Giulio Rocca alla batteria. Ospite speciale, uno dei più apprezzati jazzisti italiani, il trombettista Flavio Boltro. Il concerto è presentato in collaborazione con Licanìas, il festival culturale promosso dall’Amministrazione comunale di Neoneli, e con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell’Unione dei Comuni del Barigadu.

Per informazioni, la segreteria del festival risponde al numero di telefono 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti anche sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.
Con l’allentamento delle restrizioni per l’emergenza covid non è più necessario presentare il green pass, ma sono raccomandati comunque prudenza e buon senso. Dromos continuerà a sanificare gli ambienti e le strumentazioni: anche quest’anno per la protezione degli artisti e del personale tecnico, si potrà fare affidamento sul Sanyphone l’innovativo dispositivo di sanificazione di set e microfoni a tecnologia UV-C ideato e prodotto dall’azienda oristanese  Sanycar.
Festival itinerante, Dromos dedica una particolare attenzione alla collaborazione con i vari operatori attivi nel territorio: tra questi la Fondazione Mont’e Prama e la Fondazione Oristano, che per tutti i possessori di biglietti del festival, e per tutta la durata della manifestazione, ha previsto una serie di sconti per visitare i vari siti culturali del territorio di Cabras.

La ventiquattresima edizione del festival Dromos è organizzata con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, delle Amministrazioni Comunali di Bauladu, Cabras, Fordongianus, Morgongiori, Neoneli, Oristano e Villa Verde,  della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Oristano, della Ros’e Mari Farm & Green House, dell’Associazione culturale Viva Mandrolisai, della Cantina Bingiateris di Ortueri, della Sanycar, di Lai Automobili, della M/U Mariantonia Urru e del Temple Wine Bar, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, del Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, della Music Academy Isili, della soc. coop. Mariposas de Sardinia, del tour operator ViaggieMiraggi, di Radio Popolare, dell’Arcidiocesi di Oristano, della Fondazione Italiana Sommelier, del Consorzio di tutela dei Vini del Mandrolisai, della Consulta Giovani di Bauladu, dell’Hotel Mistral2 di Oristano, dell’Ottica Erdas, di Sa Pasida, del Festival Licanìas di Neoneli, del ‘DU Bauladu Music Festival di Bauladu, del Terme Romane Festival di Fordongianus, di Instagramers Sardegna, e delle reti Sardinia Jazz Network – SJN,  Jazz Italian Platform  – JIP e Best Event Sardinia – BES

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