Il Teatro Lirico di Cagliari presenta ‘Autunno in musica 2020’

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L’attività del Teatro Lirico per i prossimi mesi di ottobre, novembre e dicembre, riprende con una programmazione che sostituisce gli spettacoli previsti originariamente, che sono stati tutti forzatamente cancellati per l’ormai nota emergenza sanitaria da Covid-19.

Il nuovo allestimento del Lirico propone ‘Autunno in musica 2020’: 26 serate di spettacolo, fino al 30 dicembre, suddivise in 4 concerti sinfonico-corali e 1 concerto sinfonico (tutti in replica il giorno successivo), 1 opera lirica in 5 recite e 1 operetta in 6 recite, entrambe popolarissime e in forma di concerto; e poi ancora altre 2 opere liriche in 5 recite, in forma scenica ed eseguite insieme, vista l’unicità del compositore, in un interessantissimo dittico.

Il concerto inaugurale di ‘Autunno in musica 2020’ è in calendario per venerdì 9 ottobre alle ore 20:30 e sabato 10 ottobre alle ore 19:00.

Si alza dunque il sipario del grande teatro dopo i successi estivi all’aperto del Parco della Musica per il pubblico cagliaritano: saranno serate speciali di grande musica, nelle quali dovranno comunque essere osservate scrupolosamente – come ormai consueto – le norme igienico-sanitarie che prevedono il controllo della temperatura e l’igienizzazione obbligatoria delle mani all’ingresso in sala, l’uso obbligatorio della mascherina (anche durante gli spettacoli) e l’inevitabile distanziamento interpersonale (soprattutto durante gli intervalli, sia in sala che nei foyer).

In sala, secondo le norme ad oggi in vigore, non potranno accedere più di 200 persone a serata; a meno che come tutti sperano, migliorando la situazione generale del contagio, la capienza possa aumentare, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza.

Come sempre, protagonisti assoluti saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli ed impegnato in programmi musicali di assoluta rilevanza.

A Massimo Zanetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane (Carmen, 2018 – concerti, 2019), spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale e corale, il concerto inaugurale del 9-10 ottobre che propone un programma che spazia dalla Classica di Prokof’ev alla Nona di Šostakovič, passando, come consuetudine annuale, da una nuova composizione su commissione del Teatro Lirico, in prima esecuzione assoluta, che, quest’anno, come già nel 2019, è firmata da Gabriele Cosmi, compositore sardo trentaduenne.

Soprano solista della nuova composizione è Joo Cho, giovane artista coreana al suo debutto a Cagliari.

Il 16-17 ottobre, dopo sei anni dall’ultima volta, sarà sul palcoscenico del Teatro Lirico di Cagliari nel ruolo di violinista solista, Anna Tifu, indiscussa stella cagliaritana e protagonista nella seconda parte della serata con uno dei più amati concerti per violino, quello di Šostakovič, opera scritta per il famoso violinista sovietico David Ojstrach.

Il 23-24 ottobre, ritornano i due complessi stabili della Fondazione per un programma musicale che prevede le briose e vivaci Antiche danze e arie per liuto di Respighi e la maestosa e solenne Messa di Gloria di Puccini, la cui ultima esecuzione risale al 2015 diretta da Fabrizio Maria Carminati. Questa volta a dirigere le due serate sarà Andrea Certa, pianista, cembalista ed organizzatore musicale siciliano, al suo atteso debutto a Cagliari.

Nei due ruoli solistici si esibiscono il tenore Tatsuya Kashi e il baritono Giovanni Guagliardo.

Raffinato e veramente imperdibile sarà poi il concerto del 29-31 ottobre, con il debutto a Cagliari del giapponese Daisuke Muranaka che dirigerà Orchestra e Coro nel grandioso e gioioso Te Deum che Dvořák compone su commissione nel 1892 per commemorare il 400° anniversario della scoperta dell’America (solisti: il soprano Charlotte-Anne Shipley e il basso Raffaele Facciolà).

La serata avrà il suo ingresso con Le Ebridi, celebre ouverture di Mendelssohn-Bartholdy, proseguirà con la Sinfonia n. 60 “Il distratto” di Haydn, composizione singolare e di raro ascolto, nata a corredo di un testo teatrale intitolato, appunto, Il distratto (Der Zerstreute).

È La Traviata, amatissimo ed immortale capolavoro di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901), che segna l’attesissimo ritorno dell’opera al Teatro Lirico di Cagliari, dopo 8 lunghi mesi di silenzio.

Le 5 recite (6-7-8-10-11 novembre) del popolare melodramma in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio, vengono eseguite in forma di concerto con la direzione di Fabrizio Maria Carminati, bacchetta ben nota e apprezzata a Cagliari (L’elisir d’amore, 2015).

Nei ruoli principali cantano: Ekaterina Bakanova (6-8-11)/Marta Mari (7-10) (Violetta Valéry), Leonardo Caimi (6-8-11)/Giuseppe Gipali (7-10) (Alfredo Germont), Vladimir Stoyanov (6-8-11)/Andrea Borghini (7-10) (Giorgio Germont).

Di grande e particolare interesse risulta il dittico musicale, intitolato Serata Menotti, che viene proposto per 5 recite (20-21-22-24-25 novembre), in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari.

Si tratta de Il telefono (opera comica in un atto) e de La medium (opera drammatica in due atti), entrambe su libretto e musica di Gian Carlo Menotti (Cadegliano Viconago, 1911 – Monte-Carlo, 2007), compositore, librettista, direttore d’orchestra, noto al pubblico per aver fondato nel 1958 il prestigioso Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Alla direzione musicale di entrambe le opere è stato chiamato Francesco Cilluffo, mentre Marco Carniti cura la regia dei due nuovi allestimenti (a Cagliari ha già lavorato in Andrea Chenièr, 2008 – Fidelio, 2012 – Aida, 2015). Nei ruoli principali cantano: Sabina Puértolas (20-22-25)/Michela Varvaro (21-24) (Lucy – Monica), Andrea Porta (Ben), Gosha Kowalinska (20-22-25)/Anna Dowsley (21-24) (Madame Flora).

Il telefono (rappresentata al Teatro Massimo di Cagliari nel marzo 1966) e La medium (rappresentata al Teatro Massimo di Cagliari nel marzo 1953) vedono insieme la luce il 18 febbraio 1947 all’Heckscher Theater di New York e nascono entrambe in lingua inglese, ma ben presto lo stesso Menotti ne cura la versione in italiano.

L’evanescente fascino della Belle Epoque accompagnerà il pubblico per tutto il mese di dicembre (11-12-13-15-20-30 dicembre) con la sfavillante La vedova allegra, operetta in tre atti su libretto di Viktor Léon e Leo Stein, dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac e musica di Franz Lehár (Komárom, Ungheria, 1870 – Bad Ischl, Austria, 1948).

L’operetta più famosa della storia della musica, assente dal 2015 da Cagliari, viene presentata in forma di concerto, con la direzione di Francesco Ommassini.

Nei ruoli principali cantano Mihaela Marcu (11-13-29) /Elena Rossi (12-15-30) (Hanna Glawari), Gezim Myshketa (11-13-29) /Gustavo Castillo (12-15-30) (Il conte Danilo Danilowitsch), Maria Laura Iacobellis (11-13-29) /Ilaria Vanacore (12-15-30) (Valencienne), Levy Sekgapane (11-13-29) /Matteo Mezzaro (12-15-30) (Camille de Rossillon).

Di diretta derivazione francese, La vedova allegra, da quando va in scena per la prima volta a Vienna al Theater an der Wien, il 30 dicembre 1905, gode di ininterrotta fortuna, dovuta ad una combinazione perfetta tra commedia, colore musicale e celeberrime danze e al carattere apertamente provocante e sensuale della trama, che riporta al clima disinibito della Vienna di Sigmund Freud e Arthur Schnitzler.

Capolavoro musicale assoluto dunque, che unisce al tempo stesso, divertimento, entusiasmo e freschezza immortali.

‘Autunno in musica 2020’ si conclude il 22-23 dicembre, ancora con Orchestra e Coro del Teatro Lirico che si esibiscono nel tradizionale Concerto di Natale. A dirigere i due concerti finali è stato invitato Yves Abel, bacchetta già nota a Cagliari (Carmen, 2005 – Premio “Franco Abbiati” per la regia) che dirige Il Paradiso e la Peri, sontuoso oratorio di Schumann, capolavoro del Romanticismo musicale, che si accosta insolitamente al Natale cristiano attraverso una partitura ed un libretto carichi di poesia e dramma, di redenzione e purificazione, di simbolismo ed esotismo.

Prezzi dei biglietti: posto unico numerato concerti € 20 (intero), € 10 (abbonati e under 30); posto unico numerato opere liriche € 30 (intero), € 15 (abbonati e under 30).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta, a partire da lunedì 5 ottobre 2020, per la vendita dei biglietti dello spettacolo della settimana in corso, per consentire, nel caso si venisse a creare la possibilità di un aumento di capienza della sala, una vendita più equa.

Per chi desidera acquistare più di un biglietto, è obbligatorio, al momento dell’acquisto, comunicare, per ogni biglietto, il singolo nominativo con rispettivo numero di telefono.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e un’ora prima l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Alberto Porcu Zanda

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