In Svezia il museo dei cibi più disgustosi del mondo, su “casu marzu” presente

Il 31 ottobre  a Malmoe (ufficialmente in svedese Malmö) città della Svezia, è stato inaugurato il primo museo al mondo dei cibi disgustosi dove sono esposti cibi ripugnanti provenienti da tutto il globo.

Ciò che in alcuni paesi viene considerato una prelibatezza, al pubblico generale farebbe letteralmente rivoltare lo stomaco così  a Malmoe, hanno pensato che le stranezze culinarie dal mondo meritassero il giusto spazio in un vero e proprio museo. Il fondatore del museo è lo psicologo statunitense Samuel West. A causa dell’odore forte, molti reperti saranno chiusi nei barattoli ermetici. La gestione del museo si prevede molto costosa a causa della deperibilità di molti reperti che dovranno essere sostituiti ogni giorno. Biglietto d’ingresso 18 euro, i bambini entrano gratis.

In Islanda, lo squalo marcio è un piatto consigliato ai palati più raffinati, mentre nel Sud- Est asiatico lo è il frutto di durian, dall’odore cosi forte e pungente che il trasporto sui mezzi pubblici è vietato. Ci sono anche il pene crudo di bue, il porcellino d’india arrostito (prelibatezza del Perù) e l’aringa fermentata (piatto svedese). L’Italia sarà presente con il formaggio sardo casu fràzigu o casu marzu, colonizzato dalle larve della mosca del formaggio.

Un viaggio folle tra varie culture, una visita consigliata, per la sua unicità, qualora visitaste Malmo.

 

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