
Le proteste in Iran stanno vivendo un’escalation drammatica. Secondo la Human Rights Activists News Agency, almeno 538 persone sono state uccise dall’inizio delle manifestazioni e migliaia sono finite in carcere. Le dimostrazioni, nate dal malcontento economico, si sono trasformate in un’ondata di contestazione contro la leadership iraniana, nonostante blackout di internet e una repressione sempre più dura.

Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump sta valutando diverse opzioni di risposta, incluse misure militari o non militari, dopo aver avvertito Teheran che Washington potrebbe intervenire se continueranno le uccisioni dei manifestanti. L’Iran, dal canto suo, ha minacciato ritorsioni contro basi americane nella regione.
La crisi rischia di destabilizzare ulteriormente il Medio Oriente, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione.

Giornalista. Direttore responsabile