È salito a 29 morti e 166 feriti il bilancio del doppio attentato che ha colpito ieri sera il quartiere di Besiktas, nel centro di Istanbul. Ventisette vittime sono agenti di polizia, due i civili. Le due esplosioni si sono sentite, poco dopo  concluso il match tra il Besiktas e il Bursapor alla Vodafone Arena. Una prima esplosione, avvenuta alle 22,29, è stata causata da un’autobomba lanciata a velocità contro un cellulare antisommossa della polizia, la seconda esplosione si è verificata 45 secondi più tardi nei pressi del parco Macka, quando un kamikaze si è fatto esplodere lanciandosi contro un gruppo di agenti di polizia. ll presidente Recep Tayyip Erdogan, che si trovava a Istanbul al momento dell’attacco, segue gli sviluppi in contatto con il primo ministro e il capo della polizia. Al momento non c’è stata alcuna rivendicazione, ma l’intelligence turca nei giorni scorsi aveva diffuso un’allerta su possibili attentati dell’Isis con autobomba ad Ankara, nei primi giorni di dicembre. Il ministro turco degli Interni Suleyman Soylu. ha aggiunto che 10 persone sono state fermate perché sospettate di essere legate all’attentato avvenuto nel centralissimo quartiere di Besiktas, a pochi metri dallo stadio della squadra di calcio che prende il nome dal quartiere.

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