mercoledì, Dicembre 10

Italia, tre punti e pochi sorrisi: battuta la Moldavia, ma che fatica

Moldavia – Due gol nel finale salvano gli Azzurri: sesta vittoria consecutiva, ma la prestazione non convince. Ora testa alla Norvegia e ai playoff.

L’Italia di Gennaro Gattuso prosegue la sua striscia vincente, centrando la sesta vittoria consecutiva – la quinta sotto la guida del nuovo commissario tecnico – ma lo fa con una prestazione tutt’altro che brillante. Contro una Moldavia modesta e mai realmente pericolosa, gli Azzurri faticano per lunghi tratti, mostrando un gioco lento, prevedibile e privo di mordente.

Un’Italia spenta per tre quarti di gara

Per oltre 70 minuti, la Nazionale ha dato l’impressione di essere priva di idee e ritmo. Il possesso palla sterile, la mancanza di verticalizzazioni e la scarsa incisività negli ultimi metri hanno reso la manovra facilmente leggibile per gli avversari. La Moldavia, pur con evidenti limiti tecnici, ha saputo chiudere gli spazi e contenere senza troppi affanni.

Le (tardive) mosse di Gattuso cambiano la partita

La svolta è arrivata solo nel finale, grazie a cambi che forse avrebbero meritato di essere anticipati. L’ingresso di Dimarco, Politano ed Esposito ha dato nuova linfa all’attacco azzurro. Proprio da loro sono nate le due azioni decisive: prima un cross tagliente di Dimarco ha trovato Mancini pronto alla deviazione vincente, poi è stato Esposito a chiudere i conti con un destro preciso dopo una bella combinazione al limite.

Vittoria sì, ma con riserva

Il risultato finale premia l’Italia, che porta a casa tre punti fondamentali in vista della sfida con la Norvegia e dei playoff ormai certi per accedere al prossimo Mondiale. Tuttavia, la prestazione lascia più di un interrogativo. La squadra appare ancora alla ricerca di un’identità chiara, e la dipendenza da spunti individuali nei momenti chiave è un campanello d’allarme.

Prossima fermata: Norvegia

La sfida contro la Norvegia sarà un banco di prova ben più impegnativo. Servirà un’Italia diversa, più coraggiosa e dinamica, capace di imporre il proprio gioco fin dal primo minuto. Gattuso dovrà riflettere su quanto visto stasera e, forse, rivedere alcune scelte, soprattutto in termini di tempistiche nei cambi

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