Junker su di giri scompiglia i capelli di una donna e cerca di baciarne un’altra

I comportamenti di Jean Claude Junker, presidente della Commissione Europea, sono molto spesso allucinanti.  Il presidente della Commissione si è lasciato andare ad altre gag di dubbio

gusto in pubblico, spettinando i capelli con fare brusco ad una funzionaria europea, Pernilla Sjölin, che è restata interdetta. Poi si è avvicinato un pò barcollante verso altre due donne per baciarle ed ha anche coperto una telecamera con la mano prima di entrare nella sala delle riunioni.

Ma non finisce qui. Junker si è anche lasciato andare a delle strane smorfie ed ha attuato uno strano teatrino con Theresa May, insistendo perché alla fine si baciassero dopo averle spiegato che “non aveva intenzione di insultarla chiamandola ‘confusa’ e ‘annebbiata’”. In serata Junker ha insistito che la May era una grande amica e che c’era stato un fraintendimento fra di loro. “Juncker? Andrebbe processato per molestie”. Ad affermarlo sui media britannici è la ministra del Lavoro inglese, Amber Rudd, secondo cui il presidente della Commissione Ue “ha un atteggiamento disgustoso nei confronti delle donne”.

Le “strane” bizzarrie di Junker

In un altro video, invece, nel bel mezzo di una conferenza stampa a Bruxelles assieme al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ed al cancelliere austriaco Sebastian Kurz, Juncker ha improvvisamente gettato a terra dei fogli. Con un chiaro gesto di stizza, il presidente ha scagliato a terra improvvisamente alcuni fogli che aveva davanti.

Il bizzarro comportamento di Junker mette spesso in imbarazzo lo staff, e nonostante i tentativi dei maggiori quotidiani europei di “celare” le sue bizzarrie, non passa affatto inosservato. Il che risolleva ancora una volta una questione che ormai pare palese: che Juncker abbia qualche problema di gestione del comportamento e degli impulsi, o che abusi di alcol.

I sospetti abusi di alcol di Junker erano stati denunciati anche una deputata polacca, Krystyna Pawłowicz, deputata del PiS, qualche anno fa scrivendo una lettera al gabinetto del presidente della Commissione. Nella lettera la Pawłowicz sottolineava che la “dipendenza con l’alcol” di Junker era un problema che riguardava “l’intera comunità europea”. Allora Junker aveva tenuto “un comportamento particolarmente sgradevole” durante il ricevimento dei capi di Stato e dei presidenti delle istituzioni europee con Papa Francesco, addormentandosi sulla sedia.

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