Lo annuncia il figlio Miguel su Twitter: Queridos amig@s … os comunico que mi madre Lucía Bosé acaba de fallecer. Ya está en el mejor de los sitios. #MB … “Ora è nel migliore dei posti” scrive.

La diva del cinema dei ruggenti anni del dopoguerra, che era stata la musa ispiratrice del grande Luchino Visconti, aveva da poco compiuto 89 anni ed ultimamente non era in buone condizioni di salute; viveva a Brieva, una piccola città della provincia spagnola e secondo quanto riportato dai media spagnoli, sarebbe deceduta dopo aver contratto il Covid19.

L’attrice, ricoverata in ospedale a Segovia per una polmonite, aveva da poco compiuto 89 anni. Miss Italia nel ’47, la Bosè che nasce a Milano nel 1931, fu scoperta da Visconti dietro il bancone di una pasticceria. Dopo la vincita a Miss Italia nel 1947, le si schiudono le porte del cinema: lavorerà con grandi del calibro di Antonioni, De Santis, Vallone, Fellini ed i fratelli Taviani.

Fu moglie del torero Dominguin e nella sua lunga carriera recitò fino al 2014.

Nel 2000 si tolse una soddisfazione unica: riuscì a realizzare un sogno che aveva da quando era giovanissima, quello di aprire nella cittadina di Turégano, vicino Segovia il primo museo al mondo dedicato agli angeli.

Il museo, interamente dedicato a rappresentazioni di angeli, vanta più di ottanta opere di artisti contemporanei di diversi Paesi, oltre a varie sculture sempre angeliche.

Alberto Porcu Zanda

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