Laconi, Sabato 15 febbraio – inaugurazione della mostra “SARTIGLIA/SORTILLA 2000-2020 “.

A Laconi, il 15 febbraio e il 14 marzo, con inizio alle ore 16,30 nel palazzo Aimerich si svolgerà la “V giornata di studio – Il Sacro e il Profano nelle Giostre Equestri del Mediterraneo… 20 anni dopo”. Entrambe le giornate, sono state ideate e verranno coordinate da Lucia Manca Demurtas, Sebastiano Demurtas e Ivan Demurtas. Inoltre il 15 febbraio, alle ore 18,30 nel Menhir Museum, ci sarà anche l’inaugurazione di una mostra fotografica, riguardante gli argomenti che verranno trattati nelle due giornate di studio, con immagini realizzate dal dottor Sebastiano Demurtas. La mostra sarà visitabile sino al 14 marzo.

“Il percorso del racconto Sartiglia/Sortilla, è la ricerca sui simbolismi figurativi espressi attraverso l’arte della fotografia di Sebastiano Demurtas, che ferma in un istante le emozioni che durano nel tempo.

Il mito è il recupero della memoria collettiva, sono la realtà dei nostri ricordi che continuano a vivere nella legge della continuità”, così Lucia Manca Demurtas, sintetizza la ricerca del Mito nella Sartiglia e nella Sortilla.

Per Ivan Demurtas, invece, “La musica è l’elemento che accompagna la Sartiglia e la Sortilla come rito ritmico idealizzante, senza di essi nulla sarebbe possibile. Le due feste Sartiglia e Sortilla, hanno affascinato l’immaginario collettivo, sia nella figura unica e misteriosa de su Cumponidori, nel magnifico corteo e di tutti i cavalieri, che rendono maestosa e sfarzosa la festa di Oristano, e sia nel Caxier Senior, coordinatore di una festa che coinvolge Cavalieri e Pubblico, in un tripudio generale dell’evento di Ciutadella de Menorca”.

“Tutti i protagonisti che tentano la “sorte”, sia nella presa della stella e sia in quella dell’anello – sintetizzano i tre studiosi – dimostrano quanto il sacro e il profano si fondono per creare emozioni senza tempo”.

Ma anche il rapporto storico millenario tra le due isole del Mediterraneo, rappresenta un ambito di ricerca continua per la conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, come dimostrano gli studi effettuati dagli archeologi Manca Demurtas, sui protonuraghi e le talajots, oppure come quelle effettuate dal musicologo Ivan Demurtas, che ha studiato il rapporto tra i nuragici e la musica.

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