sabato, Gennaio 24

L’Alzheimer è un’emergenza sociale, in 4 milioni tra malati e caregiver in Italia

Con oltre quattro milioni di persone coinvolte in Italia, l’Alzheimer non è soltanto una malattia della memoria, ma una vera e propria emergenza sociale.

Ai circa 1,1 milioni di pazienti con demenza si aggiungono infatti almeno 3 milioni di caregiver familiari, spesso lasciati soli ad affrontare un peso enorme, con gravi ripercussioni sulla salute psicologica, fisica ed economica.

Per questo la Società italiana di geriatria ospedale e territorio (Sigot), in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, il 21 settembre, richiama l’attenzione sul coinvolgimento dei caregiver.

Secondo gli studi internazionali citati dalla Sigot, il 40% dei caregiver sviluppa sintomi di ansia o depressione: applicato alla realtà italiana significa oltre 1,2 milioni di persone a rischio di ammalarsi perché curano un familiare. Alla sofferenza quotidiana si aggiunge lo stigma sociale: molte famiglie vivono la diagnosi come una condanna da nascondere, restando isolate e prive di sostegno. L’Alzheimer è oggi la settima causa di morte nel mondo e in Italia assorbe circa 15 miliardi di euro l’anno, un costo che grava quasi esclusivamente sulle famiglie. La ricerca scientifica sta facendo progressi importanti, ma ancora non risolutivi: l’immunoterapia con anticorpi monoclonali anti-amiloide ha mostrato la capacità di rallentare il declino cognitivo in alcuni pazienti solo in misura contenuta.

fonte: Salute&benessere ansa.it

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