L’Arst consegna 65 nuovi pullman, la tempestività non è acqua

L’Arst, azienda regionale dei trasporti, a pochi mesi dalle elezioni regionali 2019, rinnova parte della sua flotta con 65 nuovi pullman consegnati a Nuoro.   E’ vero solitamente si dice la classe non è acqua ma la tempestività non lo è meno in certi periodi, è una dote particolare mica una cosa di poco conto, una caratteristica rara e non comune appunto  come l’acqua.

I pullman nuovi sono un intervento più che necessario non solo per il nuorese ma per grande parte della flotta che serve gli utenti sardi. Il tempismo dell’intervento è lodevole e non è certo da mettere in relazione alle elezioni di febbraio, forse,  però siamo abituati a pensar male anche perché  occasioni non ne mancano.  Comunque sia il popolo ora attende treni nuovi per la tratta San Gottardo-Isili, la riduzione del biglietto che dalle località del  Parteolla porta a Cagliari, che è assai elevato rispetto ai chilometri da percorrere. Sono diverse  le iniziative della regione messe in atto in quest’ultimo scorcio del 2108, alcune buone altre meno, Pigliaru non si ricandida ma pare che siano in molti coloro che  ambiscono a ripetere l’esperienza, non ci resta che aspettare la sentenza delle urne ma prima mettiamoci comodi ed aspettiamo le promesse elettorali dei candidati.

Ritornando a Nuoro e ai suoi pullman sembra scontato scrivere che  erano presenti alla cerimonia di Pratosardo, il presidente della Regione Francesco Pigliaru e l’assessore ai Trasporti Carlo Careddu,  l’amministratore unico e il direttore di Arst Chicco Porcu e Carlo Poledrini, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il manager della Iveco Davide Pollano.

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Nuoro

“Non è un caso se abbiamo scelto Nuoro per la cerimonia di consegna – ha detto Chicco Porcu – Sentiamo fortissimo il ruolo sociale dell’accompagnare ogni giorno 60mila persone tra studenti e lavoratori nei vari territori dell’isola e partendo dalle zone della Sardegna più svantaggiate, come questa, vogliamo rimarcare il ruolo essenziale del trasporto pubblico anche nell’accompagnare i giovani studenti al loro futuro”.

“I 65 nuovi bus Euro 6 sono il primo passo verso un rinnovo complessivo della flotta Arst – ha aggiunto Careddu – Sono in arrivo entro l’anno 150 milioni di fondi Cipe che consentiranno il rinnovo di tutta la flotta regionale con l’acquisto di 650 nuovi bus. E’ quasi pronto anche un bando per l’acquisto di 121 mezzi con 33 milioni di fondi Fsc, insomma sono in arrivo 900 bus per cui abbiamo a disposizione 200milioni”.

Dopo la cerimonia tutti su un pullman nuovo di zecca per l’inaugurazione. Il primo a salire il Presidente Pigliaru: “Il mondo è cambiato – ha spiegato – i giovani in tutto il mondo si muovono con il trasporto pubblico che deve essere all’altezza. Sono più pratici più affidabili e sicuri delle macchine. Con una chance in più sulla mobilità degli studenti vogliamo contribuire ad aggredire la dispersione scolastica, ma dobbiamo anche garantire ai sardi e ai turisti il diritto alla mobilità. E’ una grande scommessa, per vincerla le risorse ci sono”.

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