Le multe ai no vax serviranno per armare l’Ucraina

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Si scatena la rabbia del governo contro chi non si è voluto vaccinare, contro chi non crede nell’efficacia dei vaccini anti covid. Terrapiattisti, negazionisti, sovversivi, ribelli, terroristi, antidemocratici, pericolosi, di tutto e di più si è tentato a parole per umiliare e costringere chi non vuole sottoporsi al trattamento.

Con i fatti poi ci si è spinti persino a privare della libertà fondamentali, si è tolto il diritto al lavoro, il diritto alla vita sociale introducendo regole da regime totalitario. Con quale risultato? Chi per scelta o costretto col ricatto si è sottoposto a due tre (è in arrivo la quarta) dosi di vaccino spesso e volentieri si è ammalato ugualmente contagiato nella maggior parte dei casi da persone anch’esse plurivaccinate, visto che chi non è vaccinato è stato escluso dalla vita sociale.

Si fa di tutto per nascondere che l’efficacia dei vaccini sia abbastanza discutibile e gli effetti collaterali in molti casi devastanti.

Molti potrebbero dire che non sono un medico per affermare queste cose. E’ vero non lo sono ma non lo è neanche il ministro della salute Speranza che ha una laurea in Scienze Politiche non in medicina. Fatto sta che il ministro non ammetterà mai che c’è qualcosa che non va, sarebbe un fallimento, come il suo libro fatto sparire frettolosamente dalle librerie, ma per salvare la faccia sceglie ancora di usare le maniere forti cercando di buttare fumo negli occhi di chi si è fatto vaccinare, ripeto per scelta o per ricatto, l’intento è lasciar passare il pensiero non è stato un sacrificio inutile: niente multa per chi ha rispettato i tempi e fatto tutte le dosi.

Bisogna punire chi non si inchina, non importa se è sano, non importa se ha sempre rispettato le regole del distanziamento, della mascherina, del gel, del controllo della temperatura con apparecchi spesso starati all’ingresso dei supermercati o degli uffici. La priorità è vaccinare, tutto il resto viene dopo, anche le visite specialistiche che servono a monitorare chi soffre di gravi patologie vengono rimandate alle calende greche. La nuova normalità è essere vaccinati per una malattia che non si ha e lasciati morire per una patologia grave che necessita di controllo costante.

Guai a mettersi contro, siamo tutti sotto controllo, i nostri telefoni e i nostri computer ascoltano anche spenti e questa non è una notizia. Le notizie sono controllate, e non solo nei social, guai a chi mette in dubbio il pensiero unico, viene fatto fuori a prescindere che abbia dati inconfutabili in mano. La stampa non è di certo libera, non è un caso che l’Italia sia al 41esimo posto nella classifica mondiale.

Il problema è che ora il covid fa più fatica a ritagliarsi uno spazio come notizia principale.. c’è la guerra! Si occorrono nuove risorse per fornire armi all’Ucraina, ai nazisti di Azov, quelli che hanno bombardato per 8 anni la popolazione civile del Donbass uccidendo 14mila persone.. (dati Osce). Di questo ovviamente è proibito parlare perché le armi vengono date per la pace e poi sono nazisti buoni, combattono per l’Europa

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