Le scadenze di fine anno 2018

Scadenze – Dicembre ultimo mese dell’anno con lo scadenzario ricco di adempimenti. È il mese per mettersi in regola con le rate della rottamazione bis scadute al fine di accedere ai benefici della pace fiscale,ed è anche quello in cui bisognerà pagare il saldo IMU e TASI e l’acconto IVA. Riepiloghiamo brevemente, quelle fiscali, contabili e previdenziali:

Venerdì 7 dicembre 2018

versamento rate scadute rottamazione bis

Entro la scadenza del 7 dicembre 2018 sarà possibile mettersi in regola con le rate scadute della rottamazione bis ed accedere automaticamente alla rateizzazione lunga prevista dal Decreto Legge n. 119/2018. Per essere più chiari, i contribuenti ammessi alla definizione agevolata delle cartelle affidate dal 2000 al 2017 potranno pagare le rate scadute a luglio, settembre ed ottobre relativa alla definizione agevolata delle cartelle (D.L. n. 148/2017), accedere alla rottamazione ter e beneficiare della dilazione fino a 18 rate del debito residuo

Lunedì 17 dicembre 2018

TASI – Versamento seconda o unica rata

IMU – Versamento saldo Imu 2018.

ERARIO – Versamento delle ritenute alla fonte, operate il mese precedente, sui redditi di lavoro autonomo, sui salari dei dipendenti, sui compensi dei collaboratori

SOSTITUTI D’IMPOSTA – Versamento ritenute d’acconto operate nel mese precedente.

IVA – Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente.

IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI – Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente.

SOSTITUTI D’IMPOSTA – Versamento, a titolo di acconto, dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto maturate nell’anno 2018.

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INPS – Versamento dei contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente. Si ricorda altresì che, sempre entro la stessa data, devono essere versati i contributi ex-Enpals, quelli manodopera agricola e i contributi Gestione Separata.

Martedì 25 dicembre 2018

Contributi ENPAIA Versamento rata mensile e denuncia on-line dei contributi ENPAIA (impiegati agricoli).

Giovedì 27 dicembre 2018

IVA – Versamento dell’acconto IVA relativo all’anno 2018. A prescindere che l’azienda avesse optato per la liquidazione mensile o trimestrale. Ricordiamo che i metodi a disposizione per procedere con il calcolo dell’acconto IVA sono tre: metodo storico, previsionale oppure analitico. La considerazione di quale sia più conveniente può variare di azienda in azienda. La differenza fondamentale da tenere a mente quando si fa questo ragionamento di opportunità è che chi opta per il metodo storico dovrà versare l’88% dell’importo complessivamente dovuto l’anno precedente, il metodo previsionale invece si basa su una stima delle operazioni che l’azienda ritiene di effettuare fino al 31 dicembre (sempre con la percentuale dell’88%) e infine quello analitico consente il versamento di quanto complessivamente dovuto sulla base delle operazioni effettuate fino al 20 dicembre con un acconto IVA pari al 100% dell’importo.

 

Intrastat Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile sono tenuti alla presentazione degli elenchi riepilogativi Intrastat relativi al mese precedente.

Lunedì 31 dicembre 2018

INPS – Denuncia mensile retributiva e contributiva (UNIEMENS individuale)

INPS EX-ENPALS – Denuncia contributiva mensile unificata LAVORO Le aziende dei settori dello spettacolo e dello sport sono tenute a presentare le denuncia mensile unificata delle somme dovute e versate relative al mese precedente, dei lavoratori occupati.

EREDI – Presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi del contribuente deceduto tra il 1° marzo 2018 e il 30 giugno 2018.

Salvo novità dell’ultim’ora il 1 gennaio 2019 entra in vigore per tutti i contribuenti in possesso della partita Iva l’obbligo della fatturazione elettronica tra privati. Sono esclusi i contribuenti forfettari e gli agricoltori minimi (quelli con volume d’affari inferiore a 7000 euro)

Giorgio Lecis

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