mercoledì, Dicembre 10

Le Voci di Astarte,al via Janas Experience: 8 e 9 novembre due giornate alla scoperta della Necropoli di Montessu a Villaperuccio

 Tutto pronto per “Janas Experience”, il progetto de Le Voci di Astarte che disegna affascinanti “Percorsi sensoriali tra Archeologia, Tradizione, Arte e Sapori della Sardegna” tra le Domus de Janas di Montessu a Villaperuccio (8 e 9 novembre) e Prunittu a Sorradile (22 e 23 novembre) e il Bosco delle Fate nel Parco Aymerich di Laconi (29 e 30 novembre) con un fitto carnet di appuntamenti mirati per la promozione del territorio e la valorizzazione del ricco patrimonio culturale e paesaggistico.

“Janas Experience” disegna un ideale itinerario tra le antiche tombe dell’età prenuragica, recentemente riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, preziose testimonianze della tradizione funeraria in Sardegna tra il Neolitico e l’Età del Bronzo, che riflettono la vita spirituale e materiale, oltre agli usi e i costumi e l’evoluzione sociale delle comunità degli antichi abitanti dell’Isola. Il progetto “Janas Experience”, a cura dell’associazione culturale Le Voci di Astarte con la direzione artistica di Sabrina Barlini, con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Provincia di Oristano e della Provincia del Sulcis-Iglesiente e del Comune di Villaperuccio, del Comune di Sorradile e del Comune di Laconi punta i riflettori sulle Domus de Janas, che rappresentano la più ampia e ricca manifestazione di architettura sepolcrale ipogeica nel Mediterraneo occidentale.

«“Janas Experience / Percorsi Sensoriali tra Archeologia, Tradizione, Arte e Sapori della Sardegna” è un progetto che unisce storia antica, identità culturale e comunità ospitanti» – spiega l’ideatrice e direttrice artistica Sabrina Barlini (Le Voci di Astarte) –. «Attraverso il mito delle Janas, antiche custodi di conoscenze e tradizioni, l’iniziativa costruisce un racconto collettivo in cui la memoria dei luoghi si intreccia con la creatività contemporanea, dando vita a un’esperienza che vuole emozionare e contribuire a valorizzare le nostre ricchezze culturali».

“Janas Experience” traccia «un itinerario simbolico» che unisce il centro e il sud dell’Isola: si parte (l’8 e il 9 novembre) dalle Domus de Janas di Montessu, a Villaperuccio, nel cuore del Sulcis (recentemente riconosciute patrimonio UNESCO): «un luogo sacro ricco di simboli legati alla terra e alla trasformazione», in particolare alla cultura del vino. Si prosegue (il 22 e il 23 novembre) nella Necropoli di Prunittu, a Sorradile, presso il lago Omodeo, «dove natura e memoria si incontrano in siti naturalistici e paesaggi mozzafiato, così vicini alle nostre origini» ed è possibile scoprire il fascino del Borgo Autentico, con le Chiese campestri e i Novenari. Infine (il 29 e il 30 novembre) nel Parco Aymerich di Laconi, tra il Bosco delle Fate e i siti archeologici del Sarcidano, «un omaggio alla rigenerazione e alla continuità della tradizione, tra arte, suoni e sapori della memoria».

“Janas Experience” comprende “Manus de Oru”, con i laboratori esperienziali per adulti e bambini, per riscoprire grazie alle maestre artigiane le arti della tessitura, della creazione di cestini in giunco, della pittura degli scialli, oltre ai segreti della panificazione, mentre per i più piccoli l’archeologia si trasforma in un coinvolgente gioco sulle tracce del passato. (La partecipazione ai laboratori è gratuita). “Bingias Fadadas” e “Bingias de Oru” sono le iniziative dedicate al patrimonio vitivinicolo del territorio del Sulcis, tra degustazioni e tour guidati in collaborazione della Cantina di Santadi. E ancora “Il Cibo delle Janas”, una selezione di antichi sapori della Sardegna, presentati al pubblico presso il sito archeologico e con un menù ideato per la manifestazione dal Ristorante Villa Inn di Villaperuccio. Saranno inoltre presenti espositori di prodotti artigianali, il forno con la cottura del pane Civraxu e le castagne arrosto.

In programma anche spettacoli e concerti, tra un omaggio a Michela Murgia con “Accabadora” di Tra Parola e Musica / Casa di suoni e racconti e le fiabe e il teatro in miniatura per i più piccoli. Per tutte le attività, i laboratori e i pacchetti enogastronomici è consigliata la prenotazione al +39 3519945903.

«Insieme, le tre località compongono un viaggio sensoriale e identitario, un racconto circolare che attraversa la Sardegna intrecciando mito, paesaggio e comunità» – conclude Sabrina Barlini –. «Ogni tappa del percorso diventa un’occasione per riscoprire il patrimonio archeologico, artistico e gastronomico della Sardegna, ma anche per instaurare nuove forme di collaborazione tra comunità, operatori culturali e imprese locali. “Janas Experience” punta a promuovere un turismo lento, sensibile e sostenibile, capace di destagionalizzare i flussi e di generare un impatto positivo sul tessuto sociale ed economico dei territori coinvolti. È un invito a guardare alla Sardegna non come a un museo del passato, ma come a una terra viva, creativa e profondamente consapevole delle proprie radici e del proprio futuro».

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