L’Italia vacilla. Aleggia lo spettro del prelievo forzoso dai conti correnti

La crisi economica che sta mordendo l’Italia, è durissima. Secondo le stime di alcuni analisti il nostro Pil cadrà del 3% in questo trimestre e del 5% nel prossimo. In questi giorni si è fatta avanti l’ipotesi di un possibile prelievo forzoso dai conti correnti, per reperire le risorse necessarie. Un ipotesi mica tanto velata tirata fuori da Mattia Santoni leader delle sardine molto probabilmente mandato in avanscoperta per tastare il terreno. Santoni, con la sua faccia da schiaffi, ha invocato un prelievo forzoso del 1% sui depositi bancari degli italiani.

In cosa consiste?

Per prelievo forzoso sui conti correnti si intende una operazione che va a prelevare un certo ammontare di denaro dai soldi parcheggiati su ogni conto. Una cifra che può essere in percentuale,  per esempio il 5 per mille oppure una cifra fissa, per esempio 50 euro. Quindi il prelievo forzoso (forzoso perché viene imposto da un decreto del Governo), Si tratta di un prelievo per un certo ammontare di denaro. Una ruberia. Una imposta una tantum sui depositi
In Italia c’è già stato un prelievo forzoso, avvenne nel 1992. L’allora governo Amato con un decreto preso nella notte, decurtò i risparmi degli italiani del 6 per mille. Di fatto impose un prelievo forzoso pari ad uno 0,6% su tutti i conti correnti. “Una scelta necessaria” la definì Amato, per recuperare 8 mila miliardi di lire a sostegno della manovra correttiva di aggiustamenti dei conti.

Il governo getta acqua sul fuoco

E’ veramente possibile un prelievo forzoso dai conti correnti?Allo stato attuale delle cose è da escludere. L’ipotesi non è al vaglio del Governo che ha negato per bocca del viceministro dell’Economia Laura Castelli. Il Viceministro, intervenendo alle voci che iniziavano a circolare su una possibile tassa sui conti correnti, ha dichiarato che: “Non c’è nulla di più falso”. Aggiungendo che: “In un momento particolarmente delicato per il Paese, mi sento di chiedere un aiuto anche al mondo dell’informazione”. Ma c’è da fidarsi? Siamo pronti a dare fiducia a chi ha sempre detto mai col partito di Bibbiano, mai coi 5 stelle ed ora stanno assieme al governo? A chi ha dimostrato superficialità e palese incapacità a capire la gravità della pandemia: il Coronavirus non è più di un semplice raffreddore, abbraccia un cinese ecc.. ecc.. e abbiamo già contato oltre 16000 morti.. Mi dispiace dirlo ma non sono credibili

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