Luna Rossa magica, vince ancora su Ineos UK

Ottima seconda giornata di gare per Luna Rossa, che conferma grande determinazione rifilando agli inglesi di Ineos Team UK un altro sonoro due a zero.

Ne mancano solo altre tre, per aggiudicarsi la Prada Cup, premessa della finale della 36/a America’s Cup contro il New Zealand (vince chi arriva per primo a 7 regate vinte). Le regate si sono svolte oggi sul ‘paddock posteriore’ – come viene comunemente chiamata la Race Course E – con una brezza da nord-est tra i 16-20 nodi di fronte a un’altra grande flotta di spettatori.

Sono state due regate entrambe molto convincenti per il team italiano: Luna Rossa ha vinto la prima regata della giornata (la terza nel computo totale di quelle finora effettuate) di soli 13 secondi, disputando una gara serrata ed estremamente tattica con perfetti duelli nelle virate uno contro uno.

Gli italiani hanno semplicemente navigato meglio e hanno dettato la loro superiorità agli inglesi in entrambe le regate.
Finale Prada Cup – Gara 3: Luna Rossa Prada Pirelli ha battuto INEOS TEAM UK – Inizio: 1615; Porta: GBR; Stbd: ITA; Corso: E; Asse: 035; Lunghezza: 2,05 nm; Corrente: 0 nodi; Vento 16kn 050 gradi; Vincitrice Luna Rossa Prada Pirelli – 0:13

Poi nella quarta prova, Luna Rossa si è imposta con un ampio distacco, grazie ad un errore in partenza di Britannia, controllando l’intera regata contraddistinta da un pericoloso cambio di vento.

Finale Prada Cup – Gara 4: Luna Rossa Prada Pirelli ha battuto INEOS TEAM UK – Inizio: 1715 Porto: ITA Stbd: GBR Corso: E Asse: 040 Lunghezza: 2nm Corrente: 0,1 nodi a 148 Vincitrice Luna Rossa Prada Pirelli – 0:41

Nel Team Luna Rossa c’è morale alto e grande euforia, anche se la parola d’ordine è tenere la massima concentrazione. Checco Bruni, timoniere di Luna: “Gli inglesi sono un team fortissimo che in termini di prestazioni della barca sono molto simili a noi. Dobbiamo essere molto attenti a non fare errori, si tratta di rimanere concentrati e fare ancora tre punti”.

Il problema, è che le prossime gara 5 e gara 6 che si sarebbero dovute svolgere il prossimo mercoledì 17, sono state sospese. La Nuova Zelanda, che è sempre stata un esempio per la gestione virtuosa della pandemia – che pareva essere effettivamente scomparsa – (dalle immagini del pubblico, può notarsi come nessuno faccia uso di mascherine e distanziamento) in questi giorni sta conoscendo, invece, una pericolosa recrudescenza dei contagi che stanno salendo.

Per questo motivo, il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha disposto tre giorni dl lockdown, con un blocco totale di Auckland dopo la scoperta di nuovi casi di coronavirus registrati nella periferia sud della città.

Ragione per cui – si legge in una nota dell’America’s Cup – le regate in programma per mercoledì 17 febbraio sono state rinviate e il villaggio non sarà aperto al pubblico in questo periodo”.

Alberto Porcu Zanda

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