Mamoiada. Arresti domiciliari ai due cagliaritani che ieri hanno derubato un 90enne

Nuoro. Questa mattina il G.I.P. del Tribunale di Nuoro ha convalidato il  provvedimento restrittivo e applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari ai due cagliaritani  che si sono resi responsabili, nella giornata di ieri, di concorso in furto in abitazione pluriaggravato, compiuto ai danni di un anziano pensionato di Mamoiada.

I due rapinatori non sono passati inosservati ai vicini, che li hanno visti uscire dalla casa togliendosi il passamontagna ed hanno segnalato alla Polizia il numero di targa dell’autovettura a bordo della quale hanno tentato di dileguarsi.

In seguito i poliziotti dei Commissariati di P.S. di Ottana e di Orgosolo hanno intercettato, sulla SS131 in direzione di Cagliari, la Fiat Panda utilizzata dai due malviventi per dileguarsi. I due giovani non avevano messo in conto la presenza sul territorio di una Volante del Commissariato di P.S. di Ottana, impegnata in un dispositivo di controllo del territorio disposto dal Questore di Nuoro Massimo Alberto Colucci.

Il numero di targa del mezzo, diramato dalla Sala Operativa della Questura di Nuoro e le indicazioni di direzione di fuga dei malviventi fornite dal Commissariato di P.S. di Orgosolo, hanno consentito alla Polizia di Stato di fermarli e di sottoporli ai successivi accertamenti.

Da qui il rinvenimento all’interno del mezzo di uno smeriglio, di guanti in lattice intrisi di sangue e di altri strumenti di effrazione, oltre a 5.500 euro, ben occultati nell’intercapedine del volante di guida e in un interstizio ricavato tra il cambio e il vano poggiapiedi del sedile anteriore, lato passeggero.

L’anziana vittima ha ringraziato i poliziotti per aver recuperato gran parte dei suoi risparmi che gli verranno presto restituiti.

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