giovedì, Gennaio 15

Manovra: cambiano i requisiti per andare in pensione

Dal 2027 servirà un mese in più per andare in pensione con l’età che salirà a 67 anni e un mese, in conseguenza dell’adeguamento all’aspettativa di vita. L’assegno delle pensioni minime aumenterà di 20 euro al mese. Viene posposto al 2028 l’aumento di un mese per maturare i requisiti per il pensionamento per i componenti delle forze dell’ordine e della difesa: si aggiungerà un ulteriore mese dal 2029 e un altro ancora dal 2030

Dal 1 luglio 2026 scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare, con facoltà di rinuncia entro 60 giorni, per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione. Viene ampliata la platea delle imprese del settore privato tenute al versamento del contributo per il Tfr e di adesione alla previdenza complementare: dal 1 gennaio 2026 vengono inclusi anche i datori di lavoro che, successivamente all’avvio dell’attività, hanno raggiunto o raggiungano la soglia dei 50 dipendenti. Dal 2032 viene prevista l’estensione dell’obbligo per le aziende con almeno 40 dipendenti

Arriva una stretta sulla possibilità di anticipo della pensione di tramite il cumulo di importi derivanti da previdenza complementare. Scatta anche un ulteriore taglio al limite di spesa per il riconoscimento del trattamento pensionistico anticipato per i lavoratori precoci, ovvero quelli che hanno almeno 12 mesi di contributi maturati prima del compimento del diciannovesimo anno di età.

Agi

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