giovedì, Febbraio 12

Migranti, due iniziative della Giunta regionale per favorire l’integrazione

“Tutela della salute dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità” e “IMPACT” per favorire l’inserimento dei migranti nella scuola, nella formazione specialistica e nel lavoro”.Con queste due iniziative, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu, si propone di aiutare l’integrazione dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza della Sardegna.

 “La Regione – dichiara  – ha da tempo avviato una programmazione strutturata per la gestione del fenomeno migratorio tramite il Piano per l’accoglienza dei flussi non programmati. I due progetti di prossima attuazione, che riguardano la salute e il rafforzamento delle azioni di integrazione dei richiedenti asilo, hanno già avuto il via libera  del Ministero dell’Interno nella sua qualità di Autorità Responsabile del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) e sono interamente finanziati con fondi statali ed europei. Per non gravare sul bilancio regionale – sottolinea il titolare degli Affari Generali – nel corso degli ultimi due anni la Giunta ha promosso e favorito l’accesso agli strumenti finanziari nazionali ed europei, come il FAMI, con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di azioni integrate per una migliore gestione del fenomeno in raccordo con i soggetti istituzionali, le associazioni e gli operatori impegnati a vario titolo e a vario livello nel processo di inclusione dei richiedenti e titolari di protezione internazionale presenti in Sardegna”.

Sul tema della salute, quasi il 90% dei migranti ospitati presso i Centri di accoglienza italiani, in base alle indicazioni degli operatori sanitari, manifesta sofferenza per le vicende traumatiche vissute e per le difficoltà legate alle condizioni di vita attuali. Con questo progetto, i soggetti più vulnerabili verranno seguiti dal gruppo multidisciplinare dell’Azienda per la Tutela della Salute (ATS) della Sardegna al quale spetterà, inoltre, il compito di monitorare le situazioni caratterizzate da marcata vulnerabilità e grave disagio psico-sanitario presenti nei Centri di accoglienza per il tramite di una “Unità mobile”. L’intervento ha una durata di 24 mesi per un costo totale di 280 mila euro.

Inserimento dei migranti. Tra le principali azioni previste ci sono la qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali, la promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione, attività di informazione e di comunicazione e la promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale. Il progetto, con una durata di 2 anni, ha avuto un finanziamento di 463 mila euro.

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