Migranti. Macron blinda le frontiere e annuncia il numero chiuso

Migranti. Il metodo Macron? Gli immigrati vano accolti dall’Italia, ma non dalla Francia. Per essere più chiari, il governo di Parigi non esclude l’introduzione di un sistema di quote per regolare il flusso di migranti, precisando che non saranno però regolati da quote le concessioni di asilo politico. In pratica la domanda di asilo deve essere esaminata, anche se questo non significa accettata.”La questione delle quote potrà porsi nel quadro del dibattito su altre forme di immigrazione legale”, ha dichiarato Castaner, ministro degli interni francese, sottolineando che non sarebbe necessaria una nuova legge sull’immigrazione ma che «si possono usare gli strumenti che abbiamo». I respingimenti in Francia sono aumentati del 14% e «bisogna fare ancora meglio», e il numero di richieste di asilo «non è mai stato tanto alto», ha aggiunto.

Quando Macron chiedeva sanzioni per chi non accoglie
Esattamente un anno fa, il presidente francese, Emmanuel Macron, persona falsa come una banconota da 80 euro, si era detto favorevole a «sanzioni finanziarie» nei confronti dei paesi dell’Unione europea che si rifiutino di accogliere i rifugiati. Macron aveva aggiunto che «non ci possono essere paesi che beneficiano massicciamente della solidarietà dell’Ue e che rivendicano poi il loro egoismo nazionale quando si tratta di temi migratori». Macron, qualificandosi come l’anti-Salvini, aveva chiesto di «porre condizioni su questo punto al finanziamento di aiuti strutturali». Il presidente francese era arrivato a dire che in Italia non c’era un’emergenza migratoria e che quindi l’Italia doveva continuare ad accogliere, senza se e senza ma. La replica del vicepremier Matteo Salvini non si era fatta attendere: «Se per l’arrogante presidente Macron questo non è un problema, lo invitiamo a smetterla con gli insulti e a dimostrare la generosità con i fatti aprendo i tanti porti francesi e smettendo di respingere donne, bambini e uomini a Ventimiglia».

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