Morto e mutilato dal cane, parlano i Servizi Sociali

Risale a venerdì mattina il ritrovamento di Claudio Serci, ottantasettenne di Nuraminis ritrovato morto nel cortile della sua abitazione con il corpo mutilato dopo che il suo cane se ne sarebbe cibato.

Gli ultimi avvistamenti dell’anziano nel paese risalirebbero ai primi giorni di maggio.

Ad entrare per primo nell’abitazione a seguito di un accertamento effettuato dai servizi sociali del Comune, l’operatore sociale accompagnato da un agente della polizia municipale, i vigili del fuoco e gli operatori del 118.

Serci viveva in una grande casa campidanese, difficile anche per i vicini accorgersi che qualcosa non andava. A questo si aggiunge il fatto che l’anziano non apriva a nessuno e non rispondeva al telefono, come confermano dal servizio sociale del comune che già in altre occasioni è dovuto intervenire allertando gli agenti e i carabinieri.

“Periodicamente il servizio sociale effettuava dei sopralluoghi e cercava di gestire la difficile situazione dell anziano”. L’uomo, schivo e solitario, ha sempre rifiutato qualsiasi iniziativa di aiuto “a partire da pasti fino all’inserimento in struttura” afferma l’assessore ai servizi sociali del comune, Roberta Podda.

Le cause della morte verranno accertate dell’autopsia anche se l’ipotesi più probabile è quella della morte naturale. Il cane è stato intanto affidato alle cure di un canile.

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