
Si riaccendono le luci del Bflat Jazz Club, lo storico locale di via del Pozzetto che da oltre dodici anni è il cuore pulsante della musica dal vivo a Cagliari e che, per qualità artistica e continuità progettuale, si è guadagnato la reputazione di essere tra i migliori jazz club italiani. L’intenzione, per il direttore Marcotullio Coco e il suo team, è quella di continuare ad esserlo e il calendario degli eventi è finalizzato a ciò. Dal 3 ottobre parte la dodicesima stagione che si prospetta ambiziosa:grazie a più di novanta concerti distribuiti lungo l’anno. Con protagonisti italiani e internazionali capaci di attraversare generi, stili e generazioni, l’apertura è già un anticipo di quello che si vivrà nei prossimi mesi. Si comincia il 3 ottobre con gli Equipe 84, una delle band simbolo della stagione beat italiana. Ma ci sarà anche il jazz travolgente di Fabrizio Bosso, protagonista in doppia data con il suo Spiritual Trio (23 e 24 dello stesso mese) e non mancheranno gli omaggi di grande respiro come Shorter’s Vision (17 ottobre) che celebra la poesia e la rivoluzione musicale di Wayne Shorter, Alessandro Di Liberto, Laura J. Marras, Enzo Zirilli e Alessandro Maiorino. E ancora, le atmosfere raffinate del pianista Luca Mannutza (31 ottobre), tra i nomi più autorevoli del panorama nazionale.
Dal versante internazionale arrivano presenze di assoluto rilievo: la pianista e cantante newyorkese Champian Fulton e la produzione speciale Black’n’Blue con M.B. Gordy — percussionista e produttore losangelino dalla solida carriera accademica e da studio — affiancato da Daryl Black, Mick Taras e Samuele Dessì.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno in Sardegna della vocalist australiana Andy James, artista magnetica che fonde flamenco, jazz e contemporaneità: con l’album Rhythm in New York ha conquistato pubblico e critica grazie a collaborazioni con maestri come John Patitucci, Chris Potter e Nate Smith. A metà novembre approda al Bflat una voce iconica del vocal jazz, Janis Siegel dei Manhattan Transfer, per un evento che si annuncia memorabile. In cartellone anche il cantautorato d’autore di Mario Venuti e il jazz cosmopolita di David Garfield, tastierista e produttore che ha condiviso il palco con George Benson, Cher e Natalie Cole.
Sotto la direzione artistica di Marcotullio Coco, il Bflat conferma una vocazione chiara: coniugare grandi nomi e produzioni originali, dare spazio alle eccellenze internazionali e ai protagonisti del jazz contemporaneo, mantenendo intatta la magia del club, quella in cui la distanza minima tra palco e platea in cui l’ascolto diventa esperienza. “Ogni stagione – dice Coco – è una scommessa sulla qualità e sulla curiosità del pubblico. Vogliamo superarci di anno in anno, portando a Cagliari artisti che calcano i palchi più importanti del mondo e costruendo un calendario all’altezza delle grandi capitali del jazz internazionale.”


Giornalista