
Si terrà questa sera alle ore 19.30, presso il Teatro del Segno in Via Quintino Sella a Cagliari, la presentazione ufficiale di “SecondoMé”, il nuovo progetto
discografico del sassofonista e compositore sardo Juri Deidda che intende raccontare Fabrizio De André non con le parole ma con la musica. E’ un atto d’amore nei confronti dell’universo poetico e musicale del grande artista genovese. “Avevo diciassette anni – afferma il musicista sardo- quando ho iniziato ad ascoltare De André. Le sue parole, i suoi personaggi e le sue storie mi hanno accompagnato nella crescita fino a diventare parte del mio modo di guardare il mondo. Negli anni sono arrivati lo studio del sassofono, il contatto con il jazz ed altri linguaggi musicali mentre Faber ed i suoi personaggi si sono come assopiti restando dentro di me. Arrivando a “L’Agnata” e osservando lo stesso paesaggio che lo ha ispirato, ho sentito che era giunto il momento di tornare in quel mondo per raccontarlo secondo l’esperienza musicale di questi trent’anni. “SecondoMé”’ è questo: un viaggio di emozioni e libertà, una visione personale e musicale delle sue storie e della sua profondità umana, un dialogo musicale interiore con la sua poesia ”.
Deidda, forte di una trentennale esperienza musicale, utilizza il sassofono tenore e l’elettronica per costruire delle suggestioni sonore che, attraverso l’improvvisazione radicale, il jazz, il progressive, trasformano le tematiche del Poeta della canzone italiana in un viaggio fatto di suoni, emozioni e silenzi. “SecondoMé” non è un semplice tributo ma è qualcosa di differente che la Fondazione De André ha voluto inserire nella sezione dei Tributi nel sito della stessa. E’ una narrazione strumentale e interiore che, attraverso cinque tappe, racconta senza parole i temi più cari al sempre amato cantautore: la libertà, la fede, l’acqua, le donne e la gente speciale. Cinque tappe abbinate a cinque percorsi d’ascolto che ripercorrono la poetica di De André e che compongono il progetto discografico: La Suite della Libertà (un inno alla libertà creativa, ispirato a “Se ti tagliassero a pezzetti” e a “Il suonatore Jones”);La Suite dell’Acqua (un ricordo sonoro del mare tra “Sinàn Capudàn Pascià” e “Crêuza de mä”); La Suite delle Donne (un ritratto sensibile dell’universo femminile in una metafora di colori cangianti che dal nero de “La canzone di Marinella” mutano al grigiodi Teresa in “Rimini” al giallo di “Bocca di Rosa” al rosso di “Volta la carta”); La Suite della Gente special ( un omaggio agli emarginati che idealmente vengono ritratti nella via deandreiana per eccellenza di “Via del Campo”, di “Nancy” e di “Una storia sbagliata”);La Suite dell’alfa e dell’omega (una riflessione sulla spiritualità e sul mistero della fede, che parte da “Il sogno di Maria”, il principio, si sofferma sulla figura centrale di Maria nel “Deus te salvet Maria” fino alla fine, l’inizio di un nuovo principio ne “Il testamento di Tito”).
Di queste, le ultime due saranno disponibili solo in vinile pubblicato dall’etichetta Claire de Lune di Bruno Camera (Cagliari). Le restanti, invece, saranno disponibili sulle principali piattaforme digitali (Spotify, Amazon Music, Apple Music, You tube music). ” E una scelta – spiega l’autore – nata dal desiderio di restituire alla musica il tempo lento e profondo dell’ascolto”.
Nella copertina interna del disco è presente una fotografia che ritrae una delle finestre della dimora scelta dalla coppia De Andrè – Ghezzi. Essa offre una visione sul paesaggio che si apre oltre e diventando fonte di ispirazione per l’idea di SecondoMé. La stessa immagine, inoltre è stata reinterpretata dal designer Sandro Vallainc per stilizzarla ed usarla per la copertina esterna. In questo album, ad accompagnare Deidda ci sono tre musicisti di grande esperienza come Paolo Assiero Brà (contrabbasso, basso elettrico, elettronica), Mauro Martino Pes (Pianoforte, sintetizzatori e fisarmonica elettronica) e Alessandro Garau (batteria e percussioni). Ad arricchichirlo, ci sono poi ospiti di rilievo come Rossella Faa (voce), Michela Calabrese (flauto traverso), Giorgio Murtas (chitarra) nella Suite Delle Donne, Mauro Palmas (liuto cantabile) nella Suite nell’Acqua e Gino Marielli dei Tazenda (chitarra e hang) nella suite del Cielo.
“SecondoMé” si configura come un’esperienza d’ascolto suggestiva ed emozionante. “Ho cercato – conclude Deidda – di rimanere fedele all’anima del Poeta preservandone la melodia pur raccontandola secondo il mio vissuto musicale. e secondo quello che Faber mi ha lasciato ovvero, la libertà di chi ha qualcosa di proprio da dire. SecondoMè, appunto”.
Durante la serata di oggi, il musicista dialogherà fra musica, parole e memoria, con Alfredo Franchini, scrittore e amico personale di De André, All’evento, sarà presente anche Salvina Pinna, figlia dei vecchi proprietari del “L’Agnata” e attuale direttrice della tenuta gallurese.


Giornalista