
Dopo la pausa di Ferragosto, riprendono “I Venerdì alla Fortezza”, festival di dieci eventi organizzati dall’Associazione Musica d’Oggi con il supporto del Comune di Villasimius. Tra l’eleganza del luogo, la bellezza dei profumi, lo sciabordio del mare, la profondità della storia, la forza del popolo che abita i luoghi, il festival sta riscuotendo successo e venerdì 22 alla Fortezza diVillasimius a partire dalle 21.30 è in calendario “Clavius”, lo spettacolo di e con il musicista Daniele Ledda.
Il compositore e docente di musica elettronica al Concervatorio, presenta Clavius, un famiglia di strumenti auto-costruiti basati sulla meccanica di pianoforte e clavicordo. Con loro sperimenta le possibilità di fusione tra analogico e digitale, fino a giungere alla definizione di strumento aumentato, utilizzando le corde percosse, suonate con l’arco, le percussioni, la voce, il fiato e tutta l’estensione del software in tempo reale. E’ un progetto di costruzione e modifica che si sviluppa dagli strumenti a tastiera tradizionali. Il nome scelto per questo progetto è un riferimento al cratere lunare e indirettamente al film 2001 Odissea nello Spazio mentre il prefisso “clavi” indica la tastiera negli strumenti musicali.
Ledda afferma che “l’era digitale ci ha sradicato dalla fisicità degli strumenti” e da qui nasce la necessità di recuperare questo rapporto, non in senso passatista ma con l’idea di aumentare la dimensione fisica con quella virtualizzata del software. Il docente di Informatica Musicale al Concervatorio ritiene opportuno andare verso una digitalizzazione che recuperi la fisicità, un panorama tecnologico che non ometta bisogno tattile e sensoriale.
Giornalista