



Dopo aver vissuto un mese di dicembre ricco di iniziative anche legate al periodo natalizio il Consorzio Turistico Due Giare è pronto alla sfida del nuovo anno con lo stesso obiettivo di sempre: <Valorizzare le nostre risorse locali e far conoscere la nostra Marmilla>, ha esordito il presidente Lino Zedda, <ma anche motivare i visitatori amanti del turismo lento a trascorrere qualche giorno in una zona interna ricca di archeologia, storia, ambiente e tradizioni, ma capace anche di progetti culturali innovativi>. Nel 2026 il presidente Zedda annuncia alcune conferme: <Per tenere fede a questa mission riproporremo le camminate lenti e verdi di Passeg..Giare, ma anche il Due Giare Expo sui nostri sapori e prodotti locali e ancora il progetto fotografico, che da anni anima i nostri centri storici, dove fanno bella mostra decine di scatti dei partecipanti alle scorse edizioni dell’iniziativa. Un nuovo modo di raccontare il territorio. Ed ancora tante altre novità, che vi annunceremo nelle prossime settimane>. Entro il 31 marzo il Consorzio definirà infatti la programmazione per il nuovo anno, che verrà poi inviata all’assessorato regionale al turismo per il finanziamento annuale. Ma il numero uno delle Due Giare è anche molto soddisfatto della riuscita delle iniziative messe in campo a dicembre e durante il periodo natalizio. Ad iniziare, appunto dalla cultura legata alle foto. <Nei paesi di Villa Sant’Antonio, Gonnosnò, Villaverde, Usellus, Senis, Assolo, Baradili, Baressa e Curcuris nove tagli del nastro per altrettante mostre di foto del progetto “Nove piazze per la fotografia: esplorare il territorio – dentro le case, curato da Salvatore Ligios”. L’occhio dei fotografi si è spostato questa volta anche all’interno delle case dei nostri paesi con la realizzazione di scatti, che hanno suscitato tanta curiosità e interesse fra gli ospiti, presenti alle inaugurazioni. La Marmilla si è confermata così un punto di riferimento regionale per la fotografia in Sardegna>. Dalla cultura al cinema con lo “Zau Film Fest”, curato da Helix Pictures. <Villa Sant’Antonio, Pompu, Senis e la sede del nostro Consorzio a Baressa i comuni interessati>, ha proseguito Zedda, <pellicole di qualità e una bella gara fra cortometraggi sardi, italiani, ma non solo. Un progetto, che ora proseguirà con “72 Ore”, un’ulteriore competizione fra altri cortometraggi, dalla durata massima di 10 minuti, realizzati nei paesi del Consorzio>. Dal cinema alla letteratura e alla musica con il Festival “Perdas e Sonus. Le parole incontrano la musica”, diretto da Zoe Pia. <Un altro progetto culturale, che si sposa con la filosofia del nostro Consorzio: valorizzare il territorio e creare nuove connessioni fra comunità, cultura ed ambiente>, ha sottolineato Zedda, <presentazioni con autori, reading, concerti e laboratori di animazione alla lettura a Baressa, Sini, Gonnosnò, Nureci, Villaverde, Albagiara>. Infine la socializzazione con le incursioni di “Cavallo Amico” durante le feste natalizie ad Assolo e Sini grazie al centro equestre “Il Giarino” di Gonnoscodina, che ha la sua sede proprio in un maneggio di proprietà delle Due Giare. <Il Natale è così diventato un tempo donato, emozione condivisa e comunità viva>, ha chiuso il presidente del Consorzio Turistico, <i cavalli, vestiti a festa, con i ragazzi del maneggio hanno regalato allegria e sorrisi agli anziani, entrando anche nelle loro case con delicatezza e cuore. Un’iniziativa, che ha creato davvero legami>.