Nella A1 Women, la Dinamo Sassari soccombe alla Virtus Bologna

Le sassaresi, trascinate dalle due americane Sierra Calhoun (22) e Kennedy Burke (25,) con cuore e grinta, siglano una bella rimonta dal -22 (23-45) fino al 62 pari. Le biancoblu pagano nel finale l’extra sforzo e cedono 68-72.

Coach Antonello Restivo manda in campo Calhoun, Arioli, Mataloni, Fekete e Burke, Bologna risponde con Begic, Bishop, Barberis, Battisodo e Williams. Gli ospiti aprono le danze con Williams, i primi punti delle sassaresi arrivano dalla lunetta con il capitano Arioli: Bishop firma il sorpasso bolognese.

Botta e risposta tra Calhoun e Williams, canestro and one della numero 4. Il contropiede ben eseguito dalle sassaresi per la conclusione di Burke ristabilisce la parità. La Virtus però mette la freccia a piazza un break di 10 punti che dice 7-17. Le americane della Dinamo fermano l’emorragia, ma Begic firma il raddoppio. La Dinamo accorcia le distanze con il capitano, al 10’ è 17-27.

Nel secondo quarto le padrone di casa provano a prendere in mano le redini del match ma non trovano il canestro con continuità. Le Vu nere ringraziano e riscrivono il massimo vantaggio di +22. C’è la reazione della Dinamo che non si arrende ed accorcia le distanze: le biancoblu mettono grinta e aggressività sul parquet e giocano bene il contropiede.

Le sarde scrivono un 12-4 che dà morale ed energia, sono accorte a rimbalzo e attaccano il canestro nei primi secondi dell’azione grazie a una buona lettura e ottima circolazione di palla. La Virtus resta avanti ma la Dinamo adesso è cambiata: alla dine del secondo quarto, il tabellone dice 36-51.

Al rientro dall’intervallo lungo, la Dinamo prosegue la sua corsa: condotta dal trio Calhoun-Fekete-Arioli le sassaresi siglano un break di 8-2 che riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra. Begic blocca l’inerzia biancoblu ma ormai le ragazze sono in gas. Anche Michaela Fekete, non brillante nei primi 20’, dà il suo apporto offensivo e a rimbalzo. Al 30’ è 49-61.

L’ultimo quarto si apre con il parziale tutto sassarese: la coppia Burke e Calhoun suona la carica, la bomba della Pertile scrive il -3 e chiude il break da 9-0. Il Palazzetto fa sentire la sua voce e incita le ragazze: la Williams infila il primo punto del quarto della Virtus e rosicchia un possesso pieno di vantaggio.

Ma è Chiara Cantone a infilare un rocambolesco canestro del 62 pari quando restano 5’16’’ da giocare. Si apre una nuova partita, la Virtus firma un 6-0 che dà ossigeno alle ragazze di coach Serventi. L’attacco della Dinamo invece sembra cristallizzato, le biancoblu non trovano il canestro e pagano l’extrasforzo della rimonta.

La bomba di Sierra Calhoun, al ventiduesimo punto personale, con 43’’ sul cronometro interrompe il blackout delle ragazze di Restivo. Con 43’’ sul cronometro le sassaresi si riportano a un solo possesso: 65-68. Timeout Virtus. Le Vu nere vanno a segno con Begic, il quarto fallo di Battisodo manda la Mataloni in lunetta. Margherita fa 1 su 2. La Williams monetizza il fallo di Pertile a cronometro fermo, il contropiede sassarese chiude il match della 4° giornata 68-72.

Dinamo Sassari Women-Bologna (68-72) – Parziali: 17-27; 19-24; 13-10; 19-11 – Progressivi: 17-27; 36-51; 49-61; 68-72.

Dinamo Sassari Women: Calhoun 22, Arioli 9, Mataloni 4, Costantini, Gagliano, Fekete 6, Cantone 2, Burke 20, Scanu, Pertile 5, Fara. Allenatore Antonello Restivo

Virtus Bologna. D’Alie 6, Begic 17, Tassinari 2, Bishop 15, Tava, Barberis 2, Battisodo 5, Cordisco, Williams 25, Rosier. Allenatore Lorenzo Serventi

APZ

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