La Città Metropolitana di Cagliari, nell’ambito del progetto sul monitoraggio e la tutela del Gabbiano corso nell’Oasi di Protezione Faunistica di S. Margherita di Pula inclusa la Zona Archeologica di Nora, ha pubblicato un opuscolo divulgativo dei risultati delle attività progettuali.

Il progetto è nato dall’esigenza di individuare un modello di gestione dell’area, che integri gli obblighi di conservazione delle risorse faunistiche, rappresentate in questo caso dal Gabbiano corso, con la necessità di tutelare l’importante patrimonio culturale costituito dall’area archeologica di Nora.

Il Gabbiano corso (Larus audouinii) è una specie vulnerabile presente solo nel Mediterraneo, la cui conservazione rappresenta una priorità per l’intera area del Sud Sardegna, specialmente  nella laguna di Nora, che è uno dei più importanti siti di nidificazione della specie.
La Città Metropolitana di Cagliari ha prestato particolare attenzione affinché le azioni di studio e monitoraggio del progetto fossero integrate dalle attività di allontanamento degli esemplari di Gabbiano reale (anch’esso tutelato in quanto specie protetta), per individuare una soluzione alle criticità legate alla loro presenza nel sito archeologico di Nora.

La pubblicazione, che può essere scaricata in questa pagina, analizza, in maniera sintetica ma efficace, tutti gli aspetti legati alla gestione dell’area e tutte le ricchezze ambientali che essa contiene, tra risorse archeologiche e naturalistiche. Non vengono trascurati neppure gli aspetti biologici, i dati sulla popolazione mondiale delle specie presenti nell’area e il loro stato di conservazione, nell’ambito del quadro normativo vigente.

A conclusione dell’opuscolo, troviamo un interessante “Vademecum per la convivenza con i gabbiani”, che dà utili consigli per evitare possibili conflittualità nel rapporto uomo-gabbiani rispettando alcune semplici regole, in particolare non sostando nei pressi dei nidi ed evitando di alimentare i gabbiani.

Sono inoltre disponibili, sullo stesso tema, le brochure illustrate in italiano, in inglese e in francese, che potranno essere utilizzate dai numerosi turisti italiani e stranieri che visitano ogni anno la zona.

Per tutti coloro che volessero approfondire l’argomento, è disponibile anche la relazione conclusiva del progetto.

Gary Snyder, il famoso poeta, ambientalista e saggista, spesso definito il “poeta dell’ecologia profonda”, ci ricorda, in una delle sue più note citazioni, che “La natura non è un posto da visitare. È casa nostra”.

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