Nuoro. Papa Francesco, si sa, non ha paura di sollevare la cornetta e parlare direttamente con le persone. Il Santo Padre ha sentito forte il desiderio di confortare una famiglia distrutta dal dolore e martedì  2 gennaio ha  telefonato ad Anna Rita Doneddu, madre di Matteo e Francesco Pintor, i due fratelli di Nuoro di 16 e 23 anni morti in un incidente stradale il giorno di Natale,  ha portato parole di conforto e di speranza ad una mamma devastata dal dolore, al marito Michele e a Giovanni, il fratello, che quella mattina era in macchina con i fratelli. Monsignor Angelo Becciu, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato del Vaticano, oggi, giovedì 4 dicembre, ha confermato che la telefonata c’è stata e che era stato lo stesso Pontefice a chiedere di mettersi in contatto con la famiglia Pintor, appena saputo della tragedia. La notizia è stata data in un articolo di Fabio Ledda suL’Unione Sarda oggi in edicola. Un colloquio, naturalmente  privato, i cui contenuti sono rimasti giustamente all’interno della famiglia.

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