Oristano – All’Unla la rassegna cinemtografica “A giusta distanza, cinema degli spazi contemporanei”

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Con la comparsa del Covid-19 l’umanità è stata chiamata ad affrontare una crisi globale che si riflette nella quotidianità, imponendo cambiamenti di abitudini, riscoperta di limiti e confini, socialità ristretta, o meglio condizionata. Abbiamo condiviso l’esperienza di vivere per giorni nel perimetro delle nostre case, in una nuova dimensione intersoggettiva del tempo e dello spazio. Ci siamo interrogati sulle conseguenze della pandemia, dell’isolamento sociale, sulla riconfigurazione delle distanze. Sembra che la distanza sia diventata la misura in grado di definirci, il segno di una necessità improrogabile. La distanza è differenza, distacco, disparità sociale; è la lunghezza del percorso fra due luoghi, è lo spazio e il tempo fra due cose o persone. Lo spazio e il tempo fungono da modulatori delle distanze attraverso la ridefinizione continua dei concetti di lontananza e vicinanza. La vicinanza o distanza in senso temporale può riferirsi alla frequenza dei contatti relazionali tra le persone, la loro durata quindi la quantificazione temporale della distanza degli eventi. La vicinanza o distanza in senso emotivo riguarda il “colore” della relazione, tutto ciò che ha a che fare con il sentire emozionale che varia di intensità, qualità, quantità. La nuova dimensione relazionale, fatta di volti parzialmente coperti da una mascherina e distanze di sicurezza come misura di protezione e di difesa, impone un ripensamento della prossemica, che guarda alle distanze interpersonali come elemento culturale che mettiamo continuamente in atto nella relazione. La regolazione dello spazio prossemico diventa una sorta di grammatica dello spazio, in cui regole non scritte ma note a tutti, definiscono il grado di vicinanza e lontananza da tenere tra noi e gli altri. 

CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

Oristano, Centro Servizi Culturali UNLA

Lunedì 22 novembre 2021 h 18.00
IL TEMPO CHE CI RIMANE di Elia Suleiman, Gran Bretagna/Italia/Belgio/Francia 2009
Cinema dell’identità negata_il caso Palestina 1 presentazione della rassegna a cura di Imad Hamdar, CSI Fairuz

Lunedì 29 novembre 2021 h 18.00
EASY – UN VIAGGIO FACILE FACILE DI Andrea Magnani, Italia/Ucraina 2017

 Lunedì 6 dicembre 2021 h 18.00
DOGVILLE di Lars von Trier, Danimarca/Francia/Svezia/Norvegia 2003
Presentazione del film a cura di Federica Diana, CSI Fairuz

Lunedì 13 dicembre 2021 h 18.00
IL PARADISO PROBABILMENTE di Elia Suleiman, Francia 2019
Cinema dell’identità negata, il caso Palestina 2 a cura di Imad Hamdar, CSI Fairuz

Lunedì 20 dicembre 2021 h 18.00
CONDOTTA di Ernesto Daranas, Cuba 2014

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