Orto botanico, presentata la Notte della ricerca 2022: la scienza accessibile a tutti i cittadini

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Oggi, martedì 27 settembre, l’Orto botanico ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di Sharper
european researchers’ night 2022. All’incontro con i media hanno preso parte il rettore, Francesco Mola, il prorettore per la Ricerca scientifica, Luciano Colombo e Gianluigi Bacchetta (direttore Orto botanico), Micaela Morelli (Fondazione di Sardegna), Marina Adamo ed Emanuela Stara (assessore comuni Cagliari e Monserrato), Maria Assunta Serra (direttrice generale Sardegna ricerche), Adriano Lai (Infn) e Alessia Zurru (Laboratorio scienza).
L’evento – dalle 15.30 e fino a tarda sera, venerdì 30 settembre – si tiene all’Orto botanico. Vari eventi si sono svolti a Cagliari e Monserrato. La Notte delle ricercatrici e dei ricercatori è finanziata da Commissione Europea e cofinanziata dalla Fondazione di Sardegna. L’ateneo è capofila del consorzio con Infn e Inaf-Osservatorio astronomico Cagliari, Sardegna Ricerche, ScienzaSocietàScienza e Laboratorio Scienza, Sardegna Teatro, i comuni di Cagliari e Nuoro, consorzio UniNuoro. Sharper è curato dalla Direzione ricerca con il Crea Unica (Centro servizi ateneo innovazione e imprenditorialità) e ha il contributo dei Dipartimenti, le Direzioni e i musei dell’Università cagliaritana.
Tra passione e lavoro rigoroso in un mondo complesso e in continua evoluzione. “Divulgare il lavoro della
nostra ricerca, frutto di passione e lavoro, è per noi importante e gratificante. Il ruolo dell’Università di Cagliari in città e sul territorio è da sempre riferimento affidabile, specie in tempi di incertezze, per uno sviluppo equilibrato e per un pieno coinvolgimento dei cittadini. Sharper è per noi un momento molto atteso a cui teniamo molto. Gli eventi, grazie anche ai partner che ci affiancano con ampie sinergie, sono preziose occasioni per dialogare con la società. Nel nostro dna c’è l’inclusione” ha detto il rettore Francesco Mola. “La ricerca scientifica ci regala strumenti importantissimi per comprendere la complessità del mondo, per affrontare e vincere queste sfide. La Notte è un insieme di dimostrazioni,
eventi, esperimenti, laboratori che coinvolgono tutte le fasce d’età a partire dai bambini di tre anni” ha aggiunto il professor Colombo. “Sharper è un ottimo esempio di divulgazione scientifica, uno dei tanti eventi di caratura internazionale che portiamo avanti” ha evidenziato il direttore generale di UniCa, Aldo Urru.
Cultura, sapere diffuso e condiviso, città metropolitana e universitaria. “La Notte – ha detto l’assessora alla
Pubblica istruzione di Cagliari, Marina Adamo – è un grande occasione per esaltare la cultura e la conoscenza, indispensabili per crescere come città e come individui, socialmente ed economicamente. La manifestazione all’Orto botanico, nel cuore del capoluogo, è il frutto di un rapporto pregiato che l’ateneo ha con i cittadini”. L’assessora ai Rapporti con l’Università di Monserrato, Emanuela Stara, ha segnalato “il valore e il successo dei cinque seminari propedeutici alla Notte, con argomenti di interesse e attualità trattati con linguaggi divulgativi, che si sono tenuti nella nostra Casa della cultura. Siamo parte attiva in un progetto europeo di grande valore ed importanza”.
La ricerca come bussola per un’esistenza migliore, più sana ed equilibrata. “La manifestazione, che ho
potuto seguire da vicino in passato da prorettrice alla Ricerca, è sempre più solida, interessante e diffusa. La Fondazione proseguirà nel dare supporto alla ricerca e ai suoi intrepreti” ha rimarcato la professoressa Morelli. “L’Orto ospita per la seconda volta la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori. Per noi – ha sottolineato il professor Bacchetta – è motivo d’orgoglio e soddisfazione. Ringrazio il nostro personale per l’impegno mostrato, l’Orto è aperto da sempre a tutte le fasce della popolazione, ed è importante che anche questa iniziativa vada in questo senso”.
L’angolo dei bimbi, Sardegna ricerche, l’astrofisica di eccellenza. “Siamo da sempre vicini alla narrazione
della ricerca scientifica, la nostra sede ospita tante scolaresche e noi andiamo anche nelle scuole con i nostri divulgatori.
La Notte – ha rimarcato Maria Assunta Serra – è un’ottima opzione per tutti noi”. Per Alessia Zurru venerdì si apre “un mondo di giochi e curiosità: ai bambini riserviamo uno spazio speciale. La Notte sarà teatro di interazione con i più piccoli, momenti di condivisione e conoscenza utili per le nuove generazioni”. Scienza a portata di mano. “Raccontare gli esperimenti con linguaggi accessibili, avvicina chiunque alla ricerca. Noi saremo all’Orto proprio per questo” ha segnalato Adriano Lai. E a proposito di fisica, il ricercatore Ciriaco Goddi, dal Radio telescopio di San Basilio, sarà il primo step nella maratona che venerdì 30 settembre, coinvolgerà decine di istituti di ricerca italiani ed esteri.

Foto di copertina: Nella foto, da sinistra, Gianluigi Bacchetta, Micaela Morelli, Francesco Mola, Luciano Colombo, Marina Adamo ed Emanuela Stara

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