Ospedale Binaghi: visita degli onorevoli Deidda e Piga al Centro di Terapia del dolore

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Cagliari. “Un’eccellenza sarda nel panorama italiano delle strutture dedicate alle cure palliative e alla terapia antalgica“. Così oggi è stata definita l’Unità operativa di Terapia del dolore, diretta dal dott. Tomaso Cocco, dell’ospedale Binaghi della ASL n. 8 di Cagliari nel corso della visita effettuata dall’onorevole Salvatore Deidda e dal consigliere regionale Fausto Piga accompagnati dal Direttore generale della ASL di Cagliari Marcello Tidore e dal sindaco dell’area metropolitana, Paolo Truzzu, in qualità di Presidente del comitato di Distretto.  
Il sopralluogo è stata l’occasione per l’onorevole Deidda e per l’onorevole Piga di fare il punto sullo stato dell’arte a Cagliari sulla terapia antalgica.  “Nel corso del recente dibattito sulla proposta di legge sul “Fine Vita” ho preso l’impegno in Parlamento di verificare le strutture dedicate alla terapia del dolore in Sardegna –ha commentato l’onorevole Deidda – . Oggi non posso che essere felice nel constatare che stiamo facendo passi da gigante, grazie ai medici e a tutto il personale sanitario e grazie anche al Dott. Marcello Tidore, con il quale ci siamo confrontati per migliorare un servizio fondamentale per i cittadini“.

L’ambulatorio di terapia del dolore della ASL di Cagliari, che ha sede nell’ospedale di via Is Guadazzonis, nasce nel 2013 grazie all’impegno del dottor Tomaso Cocco, e della sua equipe composta dagli infermieri Giulia Meloni, Marinella Columbu e Franco Zuddas. Dal 2021 è stato riconosciuto come Struttura Semplice Dipartimentale. Nel 2018 è stato inaugurato l’ambulatorio di Isili grazie alla collaborazione delle infermiere Marina Carboni e Mara Pretta.

Ad oggi, l’ambulatorio segue oltre 8000 pazienti. Dal 2021 sono state effettuate 13500 prestazioni con un incremento, ogni anno, del 50% dei trattamenti rispetto all’anno precedente, rendendo la struttura un punto di riferimento per oltre mille pazienti trattati con cannabis medica.

Da qualche mese si sono aggiunti all’equipe l’infermiere Massimo Serra e la dott.ssa Laura Fei permettendo così all’ambulatorio di ampliare il ventaglio di servizi offerti al paziente, attivando i ricoveri in regime di day hospital e le consulenze intraospedaliere. Inoltre, a breve nuove opzioni terapeutiche saranno presto disponibili, quali l’ozonoterapia (una terapia antinfiammatoria che sfrutta l’ossigeno modificato), la radiofrequenza e la scrambler therapy, una terapia con elettrodi in grado di bloccare il dolore neuropatico.

Le cure palliative sono la cura globale e multidisciplinare per i pazienti affetti da una malattia inguaribile che non rispondono più a trattamenti specifici.  Si propongono di migliorare il più possibile la qualità di vita sia per i pazienti che per le loro famiglie e si rivolgono a pazienti in fase terminale di ogni malattia cronica ed evolutiva, in primo luogo malattie oncologiche, ma anche neurologiche, respiratorie, cardiologiche ed hanno lo scopo di dare al malato la massima qualità di vita possibile, nel rispetto della sua volontà, aiutandolo a vivere al meglio la fase terminale della malattia.

Stiamo trattando oltre 1000 pazienti provenienti da tutta Italia  – ha afferma Tomaso Cocco – con la cannabis che viene impiegata nel dolore neuropatico e nella spasticità muscolare, in pazienti con sclerosi multipla e con epilessia, in pazienti affetti da glaucoma e chemioterapici che presentano nausea a vomito non responsivi a terapie tradizionali. Per il futuro abbiamo il progetto di implementare le cure palliative per tutta la Asl di Cagliari attraverso il potenziamento dell’organico”.

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