
“La CISL FP di Cagliari ribadisce con forza che i lavoratori non sono pacchi postali da spostare a seconda delle decisioni della giunta di turno.
Le recenti disposizioni sul riassetto organizzativo del sistema sanitario regionale stanno creando confusione, incertezza e forte disagio tra il personale del Microcitemico. Con gli spostamenti da una struttura all’altra senza alcuna possibilità di scelta, è inaccettabile che gli operatori sanitari vengano trattati come numeri venendo meno a competenze, ruoli e soprattutto dignità.
Sulla base di questo, chiediamo con urgenza che venga riconosciuto ai lavoratori il diritto di opzione che possa includere la stessa Asl 8 o il transito verso l’Arnas Brotzu. Per noi, si tratta di una misura di buon senso e di rispetto nei confronti di chi, quotidianamente, garantisce assistenza e qualità nei servizi sanitari nonostante le croniche difficolta organizzative e la costante carenza di personale.
La CISL FP chiede quindi un confronto immediato con le direzioni interessate per ristabilire criteri di trasparenza, volontarieta e rispetto dei diritti dei lavoratori. Il diritto di scelta é un atto dovuto. che possa porre fine a decisioni imposte dall’alto. Occorre, in definitiva, dare rispetto a chi lavora nella sanita sarda.”

Giornalista