Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Cagliari: presentati i dettagli

Città Metropolitana di Cagliari. “Non volevamo porre in essere solo un intervento di lavori pubblici della Piazza Matteotti ma abbiamo ritenuto che un’area così importante e di pregio per la città, avesse bisogno di una visione complessiva, anche per evitare diversi interventi separati che non fossero in grado di interagire fra loro”.

Partendo dal centro di Cagliari della piazza sulla quale si affaccia il Palazzo Civico per arrivare, passando dalla via Roma, fino alla piazza Amendola, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Paolo Truzzu, si appresta a riqualificare il cuore della città con un intervento che non solo sia funzionale dal punto di vista dei servizi ma che abbracci i vari aspetti legati alla vita dei cagliaritani, di chi arriva nel capoluogo per motivi di studio o lavoro e dei turisti, non appena potranno di nuovo sbarcare in Sardegna.

E per riuscire nell’intento, nel dicembre scorso è stata bandita una gara per avere uno studio finalizzato da una gara internazionale per la riqualificazione di tutta l’area di via Roma in modo da restituire ai cittadini una piazza fruibile e sicura, oltre che per rivalorizzare tutta la zona. I dettagli di tutta l’operazione che parte dalla creazione di un centro inermodale di scambio e dalla riqualificazione di piazza Matteotti oltre che della fascia centrale di via Roma, sono stati illustrati questa mattina in una conferenza stampa che si è tenuta oggi, martedì 26 gennaio 2021 nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di Cagliari.

A deliberare i principali obiettivi dell’intervento, è stato il Sindaco del capoluogo sardo, Paolo Truzzu, affiancato dal suo vice, Giorgio Angius, dall’Assessore alla Mobilità, Alessio Mereu, dall’Assessora ai Lavori Pubblici, Gabriella Deidda e da tutti i presidenti della Commissioni Consiliari interessate.

“Ci sono tanti aspetti da analizzare per capire e per avere nuove idee che ci permettano di superare gli ostacoli che oggi abbiamo sulla piena fruibilità di via Roma. Tanto per fare un esempio, tra il lato portici e la banchina del porto, ci sono ventiquattro corsie, ma se riusciamo a trovare delle soluzioni per veicolare il traffico in maniera differente, avremo la possibilità di recuperare la parte centrale in modo da offrire ai cittadini la piena fruizione di essa. Sarebbe una grande opera per tutta la città”.

Implementare il verde, recuperare il rapporto tra i quartieri storici e il mare, ridisegnare i parcheggi per i residenti e in generale ridare più spazi possibile alla città, sono tra gli obiettivi di un progetto che l’Amministrazione Truzzu vuole portare a termine entro la fine del mandato.

“Speriamo – ha concluso il Sindaco – entro l’estate di avere il progetto in modo da poter poi procedere con gli altri passi legati alla progettazione definitiva e la gara”.

Questo – ha aggiunto il vice Sindaco Giorgio Angius – è un approccio innovativo perché quasi mai capita che una Pubblica Amministrazione adotti questi studi prima delle progettazioni. Ma noi vogliamo concorre gli scenari che ci consentano di adottare scelte consapevoli. Le spese sono importanti e per questo vogliamo arrivare agli interventi sapendo che avranno un successo. Interventi che sono importantissimi per tutta l’Area Metropolitana perché da questo nodo dipende lo sviluppo economico di cinquecentomila persone”.

L’importanza del nuovo snodo intermodale è stata sottolineata anche dall’Assessore alla Mobilità, Alessio Mereu. “Il progetto ha come obiettivo quello di alleggerire il traffico e le funzioni che attualmente svolge la piazza Matteotti. Gli attuali spazi non rispondono più alle esigenze trasportistiche e allora ne serviranno di nuovi, insieme a soluzioni alternative, in modo che la piazza venga ristudiata per le esigenze di tutti i cittadini”.

A chiudere il giro di interventi e a sottolineare l’importanza per la materia di sua competenza, è stata Gabriella Deidda, Assessora ai Lavori Pubblici. “Presumiamo che il bando di gara per i lavori parte a ottobre 2021 e l’obiettivo che ci siamo posti è quello di far diventare area di piazza Matteotti come un piccolo parco urbano, individuando anche tre scenari per eventi pubblici e privati, come Sant’Efisio, Capodanno o concerti. Andremo poi a ridisegnare tutti gli arredi urbani e cercheremo di operare per avere una riduzione dell’inquinamento visivo dovuto alla segnaletica e ai cartelli pubblicitari. Dovrà essere una piazza fruibile per la pulizia e per i mezzi di soccorso, integrata con la passeggiata scoperta di via Roma”.

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