Pau – Giornata della memoria nella Casa Borrelli

In occasione della Giornata della memoria, organizzato dalla Biblioteca Comunale Casa Borrelli, dall’Amministrazione Comunale e Nur, il 28 gennaio prossimo, con inizio alle ore 18, ci sarà un incontro con Maurizio Onnis autore insieme a Luca Crippa de L’archivista e del Fotografo di Auschwitz.
IL FOTOGRAFO DI AUSCHWITZ. Nel 1939, dopo l’invasione tedesca della Polonia, le SS propongono al giovane austro-polacco Wilhelm Brasse di giurare fedeltà a Hitler e di arruolarsi nella Wehrmacht. Il giovane rifiuta: si sente polacco e non vuole tradire la sua patria. Un anno dopo Wilhelm viene internato ad Auschwitz, con il numero di matricola 3444. I suoi compagni vengono inviati molto presto alla morte; lui invece si salva perché è un abile fotografo. Nei cinque anni successivi vive nel campo e documenta, suo malgrado, l’orrore. Fotografa migliaia di prigionieri, di esecuzioni, e i terrificanti esperimenti su cavie umane del dottor Josef Mengele. Sono le immagini di Auschwitz che noi tutti conosciamo.
L’ARCHIVISTA. Ha perso i genitori ad Auschwitz, ora deve inchiodare i medici nazisti. È il 10 novembre 1938, la mattina dopo la Notte dei Cristalli. I genitori riescono per un soffio a farla fuggire in Inghilterra, appena prima che la catastrofe della Guerra mondiale li travolga. Otto anni dopo, si apre in Germania la stagione dei processi ai criminali nazisti. In quei giorni una bella ragazza arriva a Berlino. Anche se indossa una divisa americana, il suo è un ritorno. A riportarla in patria è una missione precisa: lavorerà al processo di Norimberga contro i medici accusati di aver condotto esperimenti disumani sui prigionieri dei campi di sterminio. E poi, chissà che in quei fogli non si nasconda un indizio capace di rivelarle il destino dei suoi genitori, le cui tracce si perdono di fronte ai cancelli di Auschwitz. Hedy scoprirà presto che il suo compito è ancor più arduo e doloroso di quanto potesse immaginare.
MAURIZIO ONNIS. Consulente editoriale, ha viaggiato nei paesi in via di sviluppo e studiato antropologia e storia delle culture. Nel 2013 è uscito per Piemme Il fotografo di Auschwitz, scritto con Luca Crippa e tradotto in diversi paesi. L’anno successivo, sempre per i tipi Piemme e sempre con Luca Crippa, viene pubblicato L’archivista.

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