Piccardo: "Sogno un'Italia a maggioranza musulmana"

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La colpa di quello che è successo a Torino è dell’alcol, erano persone non lucide, con la birra in mano. Una buona parte di quelle persone non era lucida. Legalizzerei le droghe leggere, ma l’alcol è un pericolo. Io non bevo”. Così Davide Piccardo nella trasmissione la zanzara

Una presa di posizione affrettata, non corretta e superficiale ma che ben si coniuga con una certa retorica islamista. A Piccardo non è venuto in mente che forse il problema potesse essere legato a un’assenza di controlli? Alla pessima scelta del luogo dove proiettare l’incontro di calcio? All’ostruzione delle vie di fuga? Al fatto che era pieno di bottiglie di vetro? A prescindere che all’interno vi fosse birra o bibite analcoliche.

Del resto se fosse colpa dell’alcool, ogni weekend dovremmo vedere delle stragi fuori delle enoteche e dei pub. Che dire allora di tutti quei pellegrini musulmani che muoiono calpestati alla Mecca? Fatto ricorrente. Sono tutti ubriaconi?

Piccardo però a “La Zanzara” si spinge oltre, affermando che vorrebbe andare in parlamento, sperando poi in “un partito d’ispirazione religiosa come l’Akp di Erdogan”. Una citazione di estremo interesse considerata la pesantissima repressione messa in atto da Erdogan negli ultimi due anni, al punto che la Turchia è diventata la più grande galera del mondo per giornalisti e oppositori. Piccardo lo abbiamo visto spesso contestare il presidente egiziano Al-Sisi, peccato che non faccia altrettanto con Erdogan, chissa perché? Qual è il concetto di libertà di stampa e di espressione per il Piccardo? Cosa ne pensa della questione curda?

Interessante anche la sua affermazione: “Saremmo più vicini a quei partiti di destra che incarnano i valori della famiglia, della tradizione e della morale. Ma questi ci sputano ogni giorno in faccia. Invece la sinistra ci difende”. Quindi Piccardo di fatto è di destra ma va a sinistra perché la ritiene più tollerante con l’islamismo politico? Evviva Machiavelli insomma.

Davide Piccardo si esprime anche sugli attentati di Londra, affermando che gli attentatori sono squilibrati che non c’entrano con l’Islam e aggiungendo che “i servizi segreti hanno utilizzato terroristi e criminali per fare attentati. Succede lo stesso adesso”. Al di là della grave accusa all’intelligence, Piccardo non tiene conto di un fattore e cioè che i terroristi saranno pur soggetti con problemi (ciascun caso va comunque analizzato singolarmente), ma sono soltanto un mezzo con cui quel mix di islamismo salafita/wahhabita si fa avanti per colpire chi si oppone all’interpretazione violenta, intollerante e binaria (musulmani o miscredenti). L’ideologia fa breccia nelle menti dei terroristi che diventano la mano violenta operante.

Piccardo si dice inoltre favorevole alla poligamia e lo ha anche ribadito più volte nel tempo. Come mai tutto questo interesse per questa pratica?

L’idea di Italia di Piccardo tra 30 anni non sarà mica a maggioranza musulmana dove l’alcool è vietato, dove le donne devono girare coperte per pudore e dove è lecita la poligamia? Una specie di “Italia Saudita”. E’ per questo che vuole andare in parlamento? Se Davide Piccardo rappresenta realmente i musulmani in Italia allora la cosa diventa preoccupante.

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