Poste italiane. La sostenibilità al centro, anche a Cagliari e nel Sud Sardegna

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Cagliari. La sostenibilità al primo posto, per Poste Italiane, anche a Cagliari e nel Sud Sardegna. Sono infatti 23 le sedi del sud dell’Isola, tra uffici postali, sedi direzionali e centri di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi, interessate in questa prima parte del 2021 da due progetti, “Led” e “Serbatoi”, finalizzati ad accrescere la sostenibilità ambientale attraverso la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. 

Illuminazione a basso impatto energetico – Il progetto “Led”, che rappresenta da alcuni anni per le sedi della città metropolitana di Cagliari e del Sud Sardegna uno degli interventi principali per contenere i costi energetici, ha coinvolto nella prima parte del 2021 gli uffici postali di Arbus, Barumini, Burcei, Cortoghiana, Giba, Gonnosfanadiga, Iglesias Centro (Serra Perdosa),  Iglesias 1 (via Emanuela Loi), Lunamatrona, Mandas, Maracalagonis, Samassi, San Vito, Sardara, Sarroch, Siliqua, Tratalias, Villaputzu e Villasor oltre alla sede direzionale di via Simeto a Cagliari e ai centri di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi di Pula e Quartu S.E. L’iniziativa prevede la sostituzione negli immobili dei corpi illuminanti con lampade fluorescenti con la tecnologia LED per l’abbattimento (circa il 50%) dei consumi di energia elettrica e il risparmio dei costi di manutenzione legati alla maggior durata in ore dei corpi illuminanti. Gli interventi effettuati in questo primo semestre nel sud dell’isola produrranno annualmente un risparmio stimato atteso di circa 190.000 kWh all’anno e una riduzione annua di circa 165 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica.

Sistemi di irrigazione sostenibili e riqualificazione aree verdi – Il secondo progetto attuato nel sud dell’isola e che coinvolge finora le sedi di Maracalagonis e Selargius è il progetto “Serbatoi”. 

L’intervento, partendo dalla sostituzione dei serbatoi per combustibile da riscaldamento interrati non più in uso con nuovi serbatoi in materiale plastico riciclato, prevede la realizzazione di un sistema di raccolta e distribuzione delle acque meteoriche dalla copertura all’interno del serbatoio di stoccaggio, da destinare all’irrigazione degli spazi verdi attigui agli uffici postali. Verrà effettuata, inoltre, la piantumazione di nuove essenze arboree, la pacciamatura delle aiuole e la riqualificazione del verde già presente.

L’intervento, che garantirà l’irrigazione di oltre 1000 mq complessivi di aree verdi tra le due sedi, è destinato a produrre un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica di circa 2 tonnellate annue.

Il contributo al piano “Zero emissioni nel 2030” – Le iniziative intraprese, anche a Cagliari e nel Sud Sardegna, contribuiranno al raggiungimento da parte di Poste Italiane, entro il 2030, dell’obiettivo di ‘zero emissioni nette di anidride carbonica’ come previsto dal piano strategico “2024 Sustain & Innovate”, che mette al centro della strategia, oltre all’innovazione, la sostenibilità, declinata in otto pilastri tra cui la decarbonizzazione degli immobili e della logistica. 

A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste Italiane diventerà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030 —  aveva ricordato  l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante in occasione della presentazione del piano strategico “24 S.I.” – l’impegno che abbiamo assunto per la sostenibilità e l’innovazione è un supporto importante per raggiungere gli obiettivi del Paese e dell’Europa per una ripresa economica sostenibile, in linea con quanto programmato nel Recovery Plan. 

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