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PREMIO “ROSALIA URAS MEDICA” 2025. Eventi a Sassari e Cagliari

PREMIO “ROSALIA URAS MEDICA” 2025. L’Associazione Culturale e di Promozione Umana “Rosalia Uras Medica” in collaborazione con i Comuni di Sassari, Cagliari e San Sperate e con il contributo della Fondazione di Sardegna  presenta la IV^ edizione del PREMIO “ROSALIA URAS MEDICA” 2025. Una serata nata per ricordare una donna che per scelta di vita e professionale si è generosamente dedicata alla cura del prossimo. Ad essere premiata, martedì 21 ottobre a Sassarialle 19 a Palazzo di Città, in Corso Vittorio Emanuele II, sarà la dottoressa Marta Scolè. A seguire il concerto del Kahil El’Zabar’S Ethnic Heritage Ensemble Quartet.

Ricordare chi ha dedicato passione, professione e vita a prendersi cura delle persone è un obbligo, quasi, un dovere, certamente un piacere e un esempio per chi intraprende la professione medica: questo il senso intenso e profondo del Premio “Rosalia Uras Medica” 2025, iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale e di Promozione Umana “Rosalia Uras Medica” (presidente Paolo Zucca) giunta alla sua quarta edizione e che proprio quest’anno – per la prima volta – assume una dimensione regionale interessando gli Atenei di Sassari e Cagliari. Un riconoscimento destinato ad autori e autrici di tesi di laurea innovative, in materia di difesa della vita, diritti delle persone e delle comunità, discusse presso le Università degli studi di Sassari e Cagliari

Il premio 2025, a seguito di esame tra più tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia svolto dal Comitato scientifico presieduto dal dottor Raimondo Ibba e composto da professori e professoresse quali Salvatore RubinoAntonella PantaleoPaolo ContuAntonello Pani e PierPaolo Terragni – cui l’Associazione rivolge un sentito ringraziamento per la generosa disponibilità – è stato conferito alla dottoressa Marta Scolè per la tesi – discussa nell’Ateneo di Sassari – dal titolo: “Understanding the role of gut mucosal immunity in multiple sclerosis towards the development of new therapies”, relatore professor Francesco Cucса.

“Il Teatro Civico di Sassari ha un numero di posti contingentati, pertanto l’ingresso sarà consentito solo fino a esaurimento dei posti disponibili e previsti”

Analogo Premio è stato conferito e sarà consegnato nel corso della serata al Teatro Massimo di Cagliari (21 ottobre) alla dottoressa Lorena Lubrano Lavadera, per la tesi di laurea discussa presso l’Ateneo cagliaritano dal titolo “HER2-low e HER2-ultralow nel carcinoma mammario: valutazione immunoistochimica, confronto inter-osservatore e contributo dell’intelligenza artificiale”, relatrice professoressa Clara Gerosa

Una manifestazione che prende forma grazie al supporto delle Amministrazioni di Sassari, di Cagliari e di San Sperate ed al supporto della Fondazione di Sardegna, una due giorni che come scritto si apre a Sassari per proseguire poi il giorno dopo a Cagliari, conservando intatta, e anzi rafforzandola, la sua valenza e importanza: il premio nasce nel 2021 a un anno dalla scomparsa di Rosalia Uras (sorella di Luciano Uras, fondatore dell’Associazione e del premio), avvenuta il 10 ottobre del 2021.

Il primo appuntamento è dunque per martedì 21 ottobre a Palazzo di Città, uno dei luoghi simbolo del Comune di Sassari, con l’Amministrazione comunale del Sindaco Giuseppe Mascia – presente in sala – che ha offerto disponibilità e collaborazione a ospitare e organizzare la cerimonia di premiazione. Ci saranno anche il Presidente della Fondazione di Sardegna – sostenitrice del Premio – Giacomo Spissu, l’Amministrazione comunale di San Sperate del Sindaco Fabrizio Madeddu, Autorità pubbliche nazionali, regionali e locali oltre chiaramente alla famiglia di Rosalia Uras, donna e medica chirurga di grande umanità.

L’Associazione ha inoltre scelto di adottare il jazz come linguaggio musicale, riconoscendolo come efficace strumento di pace, dialogo interculturale e libertà di espressione. In occasione delle cerimonie di conferimento del Premio vengono infatti organizzati concerti di musica contemporanea. Per questo a chiudere la serata sarà la musica trascinante del Kahil El’Zabar’S Ethnic Heritage Ensemble Quartet.

A corredo della cerimonia del premio sono in programma ulteriori iniziative come dibattiti e momenti di approfondimento aventi a oggetto personalità di spicco della politica, delle professioni e dell’impegno sociale e culturale in Sardegna. Esempi in tal senso sono Emanuele Sanna (medico, pediatra, leader riconosciuto dello schieramento della sinistra democratica sarda, consigliere regionale, assessore della Sanità e della Difesa dell’Ambiente, presidente del Consiglio Regionale e parlamentare); Basiliano Sulis – animatore culturale autodidatta, promotore e organizzatore della rassegna “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” meglio noto come Sant’Anna Arresi Jazz (festival jazz isolano nato nel 1985, tra i più importanti in Europa); Angelo Chessa, medico, figlio del comandante della Moby Prince, Ugo Chessa, e promotore con il fratello Luchino dell’Associazione “10 Aprile-Familiari Vittime Moby Prince ONLUS”, che per decenni ha lottato per ottenere verità e giustizia per i 140 caduti della strage della Moby (1991), ottenendo diverse pronunce in tre differenti inchieste parlamentare che hanno scagionato definitivamente l’equipaggio della Moby da ogni responsabilità sul disastro; Paolo Pillonca, giornalista, scrittore, poeta uno dei massimo esponenti della cultura e della difesa e promozione della lingua sarda. 

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