Presentato il calendario 2017 dell'Esercito Italiano

Il “CalendEsercito 2017” è stato presentato in anteprima a Roma il 16 novembre e ieri è sbarcato in Sardegna a Cagliari, dove è stato presentato nella sede del Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II”, dal comandante del Comando militare autonomo della Sardegna, generale Giovanni Domenico Pintus, alla presenza delle autorità civili, ecclesiastiche e militari della Sardegna, ad esponenti della realtà culturale, sociale e scientifica sarda, alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e ad una numerosa rappresentanza di studenti del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”. La presentazione ha avuto inizio con l’inno “Dimonios” intonato dalla Banda musicale della Brigata Sassari e il saluto di benvenuto da parte del Rettore del Convitto Nazionale, Professore Paolo Rossetti. La stessa banda Musicale, alla fine della presentazione  ha tenuto un breve concerto incentrato su alcuni brani musicali della Grande Guerra.
Un calendario tecnologico che parla delle maggiori innovazioni nel periodo della Grande Guerra lo si può definire al passo coi tempi, perchè per la prima volta contiene al suo interno dei codici QR (Quick Response) che permettono di approfondire con uno smartphone le 12 innovazioni tecnologiche che hanno caratterizzato il periodo bellico ’15 -’18 e che ancora oggi vengono utilizzate. Si va dall’invenzione del “Ponte istantaneo” precursore dell’attuale ponte Bailey, ampiamente utilizzato dai genieri dell’Esercito in caso di pubbliche calamità, all’orologio da polso ribattezzato nel periodo bellico “orologio da trincea” e tante altre invenzioni come i prefabbricati di montagna, le “vie d’acciaio” o teleferiche, e le comunicazioni aeree. All’interno dell’annuario si trova anche una pagina pagina centrale che tratta dell’emancipazione femminile, che con la Grande Guerra trovò il suo momento catalizzatore.

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