
Proseguono le attività di Liberi dentro per crescere fuori, ilprogetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile che ha come destinatari principali i minori e le minori, figli di persone detenute nella Casa Circondariale Ettore Scalas di Uta o sottoposte a pene alternative.Domenica 26 ottobre, alle 18, alla Domus Claudia di Sestu in via Parrocchia 80, si terrà l’esito scenico del laboratorio di costruzione e animazione di burattini Le mani che muovono i sogni, organizzato dall’associazione Prohairesis e curato da Rauhl Bernardelli, maestro burattinaio dell’associazione Le Compagnie del Cocomero di Sestu. Il laboratorio, iniziato a dicembre 2024 e concluso a fine giugno 2025, ha visto la costruzione e messa in scena di burattini da parte di minori dagli 11 ai 13 anni, proseguendo una tradizione artistica che la famiglia Bernardelli porta avanti da tre generazioni. L’impegno nei mesi di laboratorio darà vita allo spettacolo Pierina e il Lupo, con un gruppo di attori composto da giovani allievi attori della compagniaassieme ai minori, figli di persone detenute, che stanno seguendo il progetto Liberi dentro per crescere fuori. Lo spettacolo, della durata di circa 60 minuti, è rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni e alle loro famiglie. Per proseguire in questo lavoro di promozione dei legami affettivi e di momenti di normalità all’interno del contesto detentivo, il giorno seguente, lunedì 27 ottobre, a partire dalle 14, all’interno del carcere di Uta, la sala incontri sarà addobbata a tema Halloween e animata da truccabimbi, dolcetti e tanta musica, grazie all’organizzazione di Exmé&Affini. Ospiti speciali saranno gli Arkeos, gruppo musicale cagliaritano che proporrà i grandi successi della musica italiana, per un pomeriggio di allegria e condivisione. L’obiettivo del progetto è offrire ai minori, che spesso affrontano sfide emotive e sociali uniche legate allo stigma, alla separazione e al trauma, un canale non verbale per esprimere e dare forma a emozioni complesse, difficili o dolorose che troppo spesso non emergono. È dimostrato che questo tipo di attività sono utili allo sviluppo dell’autostima, alla concentrazione e alla disciplina; incentivano la socializzazione e il lavoro di gruppo, migliorano o si creano condizioni per migliorare o ristabilire il legame genitoriale.

Giornalista