Questura di Oristano, provvedimenti sui comportamenti non previsti dal D.C.P.M. dell’8, 9 e 11 marzo

La scorsa notte, gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Oristano, dopo una chiamata al numero di emergenza 113, sono intervenuti nei pressi di un condominio dove era stata segnalata musica ad alto volume proveniente da un appartamento.

I poliziotti, arrivati sul posto, hanno seguito la musica fino all’appartamento di provenienza e, dopo aver suonato diverse volte, sono riusciti a parlare con il padrone di casa.

Dopo aver fatto abbassare il volume, gli operatori delle volanti, hanno constatato nell’abitazione la presenza di diversi ragazzi e dopo aver chiesto loro le generalità e aver notato che due non erano residenti a Oristano, hanno verificato l’autocertificazione e la sussistenza dei comprovati motivi (di lavoro, di necessità, di salute, di rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza) che giustificassero gli spostamenti effettuati sia in ambito urbano che extraurbano e constatata l’inattendibilità delle ragioni poste alla base delle autocertificazioni esibite, hanno provveduto ad avvisare i due giovani che nei prossimi giorni sarebbero stati segnalati all’A.G.

Nonostante i capillari controlli della Questura di Oristano, tendenti a contenere il più possibile la diffusione del contagio da Covid-19, alcuni cittadini continuano a trasgredire le misure di contenimento previste dall’art. 1 del D.C.P.M. dell’8, 9 e 11 marzo, adducendo a giustificazione le motivazioni più disparate.

Proprio ieri, gli operatori della sezione nautica della Questura, hanno proceduto al controllo di un soggetto che era stato sorpreso al porto mentre si accingeva a varare una piccola imbarcazione; sentito in merito alle ragioni che giustificassero tale spostamento, la spiegazione è stata che aveva intenzione di vogare un po’ con la sua barca.

Gli operatori, considerata l’insussistenza di un valido motivo che giustificasse la sua presenza sul posto, redigevano nei suoi confronti verbale di elezione e lo informavano che per il suo comportamento sarebbe stato denunciato ai sensi dell’art. 650 c.p.

La Questura ribadisce l’invito a tutti i cittadini di restare a casa e di limitare al massimo gli spostamenti.

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