Questura di Oristano, violenza sessuale su minore

La Squadra Mobile della Questura di Oristano della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica, nei giorni scorsi, ha eseguito il fermo di A.L. classe 1967, residente a San Nicolò D’Arcidano, responsabile del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di un minore.

Dopo un’intensa attività investigativa, la Polizia di Stato, allertata da alcune voci ricorrenti in un paese della provincia di Oristano, confermate poi da alcuni residenti convocati in Questura, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ha avviato una meticolosa attività di intercettazione, osservazione e controllo, per un puntuale accertamento di quanto era stato segnalato.

Ad un giorno dall’avvio delle indagini, gli investigatori della Squadra Mobile, avuti i primi riscontri, hanno proceduto immediatamente all’arresto dell’uomo.

L’attività della polizia giudiziaria è stata rapidissima ed estremamente complessa, non tanto per la difficoltà dell’operazione, quanto per la delicatezza della stessa, anche in considerazione della preminente e necessaria tutela della vittima.

All’arresto è seguita la perquisizione dell’abitazione dell’uomo, col sequestro di numerose apparecchiature informatiche che potrebbero portare gli inquirenti ad ulteriori sviluppi dell’indagine.

L’uomo dopo l’arresto, è stato condotto presso il carcere di Massama dove lunedì scorso è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia, durante la quale l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Sulla base degli elementi acquisiti, la Procura della Repubblica ha chiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Oristano l’emissione della custodia cautelare in carcere.

L’indagine è tuttora in corso in quanto, da una prima analisi del materiale informatico sottoposto a sequestro, sono emersi alcuni elementi per i quali non si esclude la possibilità che, anche in passato, altre giovanissime siano state vittime delle attenzioni dell’arrestato.

Per questo, la Questura di Oristano invita chiunque sia a conoscenza di abusi su minori, a contattare immediatamente gli uffici della Squadra Mobile.

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