

amplia il ritiro dei pandoro per possibile rischio fisico legato alla presenza di corpi estranei nell’impasto. Dopo che diversi lotti di pandoro classico a marchio Vergani sono stati ritirati dal commercio, il Ministero della Salute ha comunicato ulteriori ritiri di pandori che la stessa azienda produce e che presentano la medesima problematica.
I prodotti natalizi interessati sono commercializzati con diversi marchi dalla ditta dolciaria ZERO+4 SRL, che li produce nel proprio stabilimento di Desio, in provincia di Monza e Brianza. Nello specifico, il ritiro riguarda pandori con diverse farciture venduti a marchio Piaceri Mediterranei e Novaldo.
Come indicano i vari avvisi di richiamo, il motivo del ritiro è la presenza di corpi estranei nell’impasto: si tratta in particolare di residui del rivestimento PTFE degli stampi di cottura. In sostanza, alcuni pandori contenevano frammenti di rivestimento antiaderente.
Il richiamo dei pandori è legato ai controlli effettuati il 31 dicembre scorso dagli ispettori della Struttura sicurezza alimentare dell’Ats Brianza in uno stabilimento dolciario lombardo che rifornisce vari marchi e la grande distribuzione. “Durante la fase di cottura gli stampini si sfaldavano e rilasciavano frammenti che restavano aderenti al prodotto finito. Questo configura un concreto rischio per la sicurezza dei consumatori” hanno spiegato dall’Ats Brianza.
i prodotti ritirati:
- Pandoro al pistacchio Piaceri Mediterranei da 700 grammi
- Pandoro caramello salato Piaceri Mediterranei da 700 grammi
- Pandoro crema limone Piaceri Mediterranei da 700 grammi
- Pandoro Senza lattosio Piaceri Mediterranei da 650 grammi
- Pandoro crema cioccolato Piaceri Mediterranei da 700 grammi
- Apromé pandoro dolce di Natale Piaceri Mediterranei da 650 grammi
- Pandoro farcito al pistacchio Novaldo da 600 grammi
- Pandoro farcito al cioccolato da 600 grammi
- Pandoro classico Senza lattosio da 500 grammi
Sul sito web del Ministero della Salute è disponibile il report completo.
fonte: GreenMe.it