sabato, Gennaio 24

Ritiro dei pandoro per presenza di corpi estranei

amplia il ritiro dei pandoro per possibile rischio fisico legato alla presenza di corpi estranei nell’impasto. Dopo che diversi lotti di pandoro classico a marchio Vergani sono stati ritirati dal commercio, il Ministero della Salute ha comunicato ulteriori ritiri di pandori che la stessa azienda produce e che presentano la medesima problematica.

I prodotti natalizi interessati sono commercializzati con diversi marchi dalla ditta dolciaria ZERO+4 SRL, che li produce nel proprio stabilimento di Desio, in provincia di Monza e Brianza. Nello specifico, il ritiro riguarda pandori con diverse farciture venduti a marchio Piaceri Mediterranei e Novaldo.

Come indicano i vari avvisi di richiamo, il motivo del ritiro è la presenza di corpi estranei nell’impasto: si tratta in particolare di residui del rivestimento PTFE degli stampi di cottura. In sostanza, alcuni pandori contenevano frammenti di rivestimento antiaderente.

Il richiamo dei pandori è legato ai controlli effettuati il 31 dicembre scorso dagli ispettori della Struttura sicurezza alimentare dell’Ats Brianza in uno stabilimento dolciario lombardo che rifornisce vari marchi e la grande distribuzione. “Durante la fase di cottura gli stampini si sfaldavano e rilasciavano frammenti che restavano aderenti al prodotto finito. Questo configura un concreto rischio per la sicurezza dei consumatori” hanno spiegato dall’Ats Brianza.

i prodotti ritirati:

  • Pandoro al pistacchio Piaceri Mediterranei da 700 grammi
  • Pandoro caramello salato Piaceri Mediterranei da 700 grammi
  • Pandoro crema limone Piaceri Mediterranei da 700 grammi
  • Pandoro Senza lattosio Piaceri Mediterranei da 650 grammi
  • Pandoro crema cioccolato Piaceri Mediterranei da 700 grammi
  • Apromé pandoro dolce di Natale Piaceri Mediterranei da 650 grammi
  • Pandoro farcito al pistacchio Novaldo da 600 grammi
  • Pandoro farcito al cioccolato da 600 grammi
  • Pandoro classico Senza lattosio da 500 grammi

Sul sito web del Ministero della Salute è disponibile il report completo.

fonte: GreenMe.it

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