martedì, Febbraio 17

“Rumba”, Ascanio Celestini al Massimo il 2 aprile

Una favola moderna con la cifra ironica surreale e poetica di Ascanio Celestini, in tournée nell’Isola sotto le insegne del CeDAC Sardegna con “Rumba”, ovvero “L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato”, in cartellone mercoledì 2 aprile alle 20.30 al Teatro Massimo di Cagliari per un nuovo appuntamento con Questioni di Stile, il progetto dedicato ai grandi maestri e agli innovatori della scena e giovedì 3 aprile alle 21 all’AMA / Auditorium Multidisciplinare di Arzachena per la Stagione di Teatro e Danza 2024-2025 nella città gallurese in collaborazione con Deamater.

Una moderna favola, poetica e surreale, per un viaggio alla riscoperta della figura del Santo di Assisi, mistico e rivoluzionario, con l’originale spettacolo di narrazione con musica e voce di Gianluca Casadei e con la voce di Agata Celestini, immagini dipinte di Franco Biagioni, sound design di Andrea Pesce e disegno luci di Filip Marocchi – produzione Fabbrica, Fondazione Musica per Roma e Teatro Carcano in collaborazione con il Comitato Greccio 2023

Tra uno sguardo al cielo e alle stelle, «così tante che non si possono contare» e uno sguardo sulla terra con i suoi splendori e le sue miserie, le ingiustizie e le discriminazioni, Ascanio Celestini racconta le vicende travagliate ma anche i desideri e i sogni degli ultimi e dei diseredati, provando a reinventare un presepe nel parcheggio di un supermercato, dove accanto ai barboni che chiedono l’elemosina e ai facchini africani, appaiono personaggi come «Giobbe, magazziniere analfabeta, la Signora delle Slot, ex prostituta che s’è ricomprata la libertà e lo zingaro che ha cominciato a fumare a otto anni…».

In “Rumba”, Ascanio Celestini, tra i massimi esponenti del Teatro di Narrazione, veste i panni di un novello contastorie coinvolgendo il pubblico e trasportandolo idealmente nel paesino di Greccio, dove San Francesco creò il suo presepe vivente, in una sacra rappresentazione della Natività: la pièce che completa la trilogia iniziata con “Laika” e “Pueblo” racconta le vite degli ultimi e dei diseredati, gli “invisibili” delle nostre città.

Focus su “Il Teatro di Narrazione” mercoledì 26 marzo alle 18 a La Fabbrica Illuminata in via Falzarego n.35 a Cagliari per “Tre strade della contemporaneità / Tre incontri sul teatro” a cura di Nicola Fano: «a partire dagli anni Novanta del Novecento, in Italia si è sviluppato un genere teatrale molto particolare e distante sia dalla tradizione sia dalle sperimentazioni sceniche più comuni» – sottolinea lo storico del teatro, giornalista e drammaturgo. «Marco Paolini, Ascanio Celestini, Marco Baliani e Davide Enia sono considerati, oggi, gli iniziatori di questo genere – il teatro di narrazione – che mescola l’arte dell’attore alla suggestione del racconto popolare. Un genere che ha profondamente cambiato la drammaturgia d’oggi».

Info: www.cedacsardegna.it

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