martedì, Gennaio 13

Sant’Antioco. Iniziativa umanitaria a favore del Libano, al via questo fine settimana la raccolta dei beni

Sant’Antioco. Entra nel vivo l’iniziativa di raccolta di beni da destinare al Libano con la collaborazione della Brigata “Sassari” che, in vista del cambio al vertice della missione Unifil – “Leonte” (nei prossimi mesi, infatti, il contingente italiano assumerà il comando nel Sud del Libano), potrà fare da tramite per recapitare alla popolazione libanese quanto raccolto. Ogni minimo dettaglio è stato definito e, grazie all’impegno della gloriosa Brigata, del Comune di Sant’Antioco e delle Associazioni di volontariato antiochensi (Associazione Nazionale Carabinieri, Protezione Civile, Scout, Terza Età e Centro di ascolto/Caritas), questo fine settimana si avvierà la raccolta a favore di una popolazione attualmente al centro di una crisi umanitaria, economica e sociale senza precedenti.

Sabato 1, mattina e sera, e domenica 2, solo la mattina, i volontari delle associazioni locali saranno presenti all’esterno dei supermercati cittadini per promuovere la donazione di quanto concordato con l’Esercito. Si precisa sin d’ora che sono tassativamente vietati i beni alimentari, mentre sono graditissimi i prodotti per l’igiene personale dei bimbi, compresi i pannolini, e quelli per l’igiene personale degli adulti, come assorbenti femminili, saponi, deodoranti e detergenti più in generale; prodotti scolastici: penne, matite, gomme, astucci, zaini, quaderni, pennarelli; giochi per bambine/bambini nuovi o in buone condizioni; medicinali, farmaci da banco (disinfettanti, garze, cerotti, ecc) con scadenze lunghe. E ancora: gli indumenti (rigorosamente nuovi o in ottime condizioni, possibilmente invernali). Ogni altro bene accettato è indicato in un’apposita lista che verrà pubblicata nei canali istituzionali del Comune di Sant’Antioco. La stessa raccolta verrà replicata nel fine settimana successivo: sabato 8 e domenica 9 giugno.

Ma c’è anche un’altra modalità per contribuire: recapitare i beni in donazione direttamente nel punto di raccolta individuato nel centro ex Enap (strada per le spiagge, proseguimento Viale Trento), dove hanno sede gli Scout e l’Associazione Nazionale Carabinieri. Gli orari a disposizione sono: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.

Per il Comune di Sant’Antioco, come ricordato in più occasioni, questa proposta assume un significato speciale: il 22 agosto 2017, infatti, con il patrocinio del contingente militare italiano impiegato nella missione Unifil, era stato sottoscritto il protocollo di gemellaggio tra il Comune di Sant’Antioco e le autorità locali della municipalità di Tiro. Un percorso all’epoca promosso dal generale antiochense Francesco Olla, allora al comando del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil. «Ed è proprio in virtù di questo gemellaggio – commenta il Sindaco Ignazio Locci, che insieme al Comandante della Brigata “Sassari”, Stefano Messina, ha promosso l’iniziativa – che in questo drammatico momento ci sentiamo particolarmente vicini alla popolazione di Tiro e del Libano. C’è bisogno della collaborazione di tutti: ognuno di noi può donare qualcosa, e quel qualcosa in Libano assume un valore speciale ed enorme. La nostra comunità più volte si è mostrata compatta, solidale: questa volta ad avere bisogno del nostro sostegno sono bambini, anziani, donne e uomini di un paese terribilmente in difficoltà. Sono certo che non faremo mancare la nostra solidarietà».

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