martedì, Gennaio 20

Sant’Elia, allarme sicurezza e ambiente: Secchi chiede verifiche e interventi urgenti al cantiere delle case del Favero

Il consigliere comunale Ferdinando Secchi denuncia gravi criticità nel cantiere di Sant’Elia, ed in particolare nelle piazze Silesu, Falchi e Demuro segnalate dai residenti e verificate sui luoghi. 

Una serie di problemi riscontrati come fossati aperti e non segnalati, assenza di illuminazione e mancanza di accessi sicuri per persone con disabilità. 

Le recinzioni del cantiere sono insufficienti e non tutelano i residenti, creando un ambiente insicuro e senza vie di fuga o passaggi dedicati per i mezzi di soccorso, specialmente nell’area del lungomare.

Esistono inoltre pericoli causati da enormi fossati aperti e privi di segnalazione adeguata e la mancanza di illuminazione notturna nei passaggi crea un rischio elevatissimo per chiunque transiti. Non è stato previsto il rispetto per le persone con disabilità e con ridotta mobilità, che non dispongono di passerelle o passaggi sicuri per uscire dai palazzi; questo nega un diritto fondamentale.

I cittadini, afferma Secchi, sono molto preoccupati per la sicurezza degli operai e chiedono che i lavori in corso debbano essere eseguiti nel più breve tempo possibile per attenuare tutti questi disagi. Manifestano inoltre apprensione per possibili violazioni ambientali, tra cui abbattimento indiscriminato della vegetazione e la distruzione di un nido di Falco Pellegrino, (specie protetta).

Il consigliere Secchi solleciterà, presentando una interrogazione, l’amministrazione comunale ad interventi immediati di verifica per garantire sicurezza ai residenti, tutela degli operai e il ripristino ambientale.

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