venerdì, Marzo 6

Santu Lussurgiu, Teatro del Segno; XVII Festival Percorsi Teatrali, dal 7 al 17 agosto, spettacoli, concerti e altro

La grande tradizione della Commedia dell’Arte, con le classiche maschere, a partire dalle origini con la figura del giullare diffusa nell’Europa del Medioevo e reinventata da Dario Fo fino ai moderni clowns, tra antiche e nuove fiabe e miti e leggende dell’Isola accanto a pagine emblematiche della Storia del Novecento, oltre alle pièces di Teatro da Balcone e a un duplice omaggio a Fabrizio De André e Nino Nonnis

Si apre il sipario sulla XVII edizione del Festival “Percorsi Teatrali” organizzato dal Teatro del Segno a Santu Lussurgiu (OR) con la direzione artistica di Stefano Ledda  con un ricco carnet di eventi dal 7 al 17 agosto tra spettacoli e concerti, performances, letture e incursioni nel nouveau cirque.

La kermesse ideata dal Teatro del Segno per il paese del Montiferru (aderente alle rete dei Borghi Autentici d’Italia) e realizzata in sinergia con l’amministrazione comunale e in collaborazione con le associazioni culturali, fortemente voluta dal sindaco Diego Loi e dalla vicesindaca e assessora alle Politiche Culturali, alle Politiche Giovanili e al Turismo Francesca Citroni, punta alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e architettonico e alla promozione del territorio con un ricco cartellone fra teatro, musica, danza e nouveau cirque con ospiti di spicco della scena nazionale e isolana.

Il XVII Festival “Percorsi Teatrali” propone una programmazione variegata rivolta alle diverse fasce di pubblico, da una sorprendente e coinvolgente “giullarata” agli spettacoli di teatro civile su temi attuali e scottanti, dalle stragi mafiose alle “morti bianche”, dalla full immersion fra trame e personaggi dei “canovacci” della Commedia dell’Arte agli incontri con lo spaventoso Mommotti, le Janas e le Cogas, ma anche i cavallini verdi dell’immaginario popolare dell’Isola accanto a un’originale creazione di teatrodanza e alle buffe avventure di due clowns. E ancora, Una Favola al Giorno nelle matinées dedicate ai più piccoli, che potranno ascoltare alcune delle più belle fiabe tradotte da Antonio Gramsci e le pièces di Teatro da Balcone che “abitano” le case e i cortili, le vie e le piazze del centro storico, per suggestivi itinerari alla (ri)scoperta di Santu Lussurgiu.

Tra i protagonisti l’attore, autore e regista Fabrizio Coniglio, volto noto del grande e del piccolo schermo (da “L’allieva” a “La Compagnia del Cigno”, “La legge di Lidia Poët” e “Fuochi d’artificio”) in scena insieme con Alessia Giuliani in “Sangue Nostro” sulla strage di Pizzolungo in cui persero la vita una madre i suoi due bambini e la scrittrice e performer Teresa Porcella con “Chi c’è? _ Mommotti!!” tra memorie familiari e creature fantastiche della tradizione sarda (produzione Teatro del Segno e Scioglilibro), l’attore Maurizio Giordo (nel cast di “Ariaferma” e “Berlinguer – La grande ambizione” oltre che nel “Macbettu” di Alessandro Serra) con “Com’è nato il giullare?”, affabulazione in portotorrese liberamente ispirata al “Mistero Buffo” di Dario Fo e la danzatrice e coreografa Silvia Bandini, creatrice e interprete di “752 giorni”, surreale e poetico racconto per quadri sull’inesorabile scorrere del tempo. Sotto i riflettori anche gli attori e performers Tania Passarini e Luca Comastri (Fraternal Compagnia Aps) in “Masquerade Mask”, uno spettacolo ispirato alla Commedia dell’Arte e “Nose Nonsense” sulla fanciullesca “follia” dei clowns mentre Maria Assunta Calvisi firma la regia di “Quel mattino di marzo” di Nino Nonnis, con Daniela Musiu, Carla Orrù, Michela Cidu e Annalisa Serri, sulle storie di quattro giovani donne, quattro cernitrici perite nel crollo di una galleria nella miniera di Genna Arenas, nel 1913 a Buggerru. Omaggio al grande cantautore genovese con “II Me (secondo me) / Fabrizio De André in musica”, un progetto di Juri Deidda dedicato al poeta degli ultimi, con un’antologia di melodie indimenticabili: sul palco insieme a Juri Deidda (sax ed elettronica), Mauro Pes (tastiere e synth), Paolo Assiero Brà (contrabbasso ed elettronica) e Alessandro Garau (batteria e percussioni), con la voce narrante di Stefano Ledda (produzione Palazzo d’Inverno).

Il XVII Festival “Percorsi Teatrali” comprende anche una sezione dedicata alla formazione, con due laboratori rivolti ai più piccoli, “Fili in Prima Fila” a cura di Agostino Cacciabue e Rita Xaxa (Teatro Tages) sulla costruzione e animazione delle marionette e “I Suoni, il Gioco, la Musica” condotto dai percussionisti Mattia Mele e Arturo Cherchi, un percorso didattico e ludico nell’universo delle sette note oltre a un seminario sulla recitazione per attori e allievi diretto da Fabrizio Coniglio, intitolato “Rappresentare una situazione e quindi un’emozione”, sulla possibilità di attingere al proprio vissuto per tradurre sulla scena le emozioni, ritrovando l’autenticità e stabilendo così un contatto diretto con il pubblico.

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