
Cagliari. Oltre 995 milioni di Prodotto Interno Lordo, più di 15 mila e 400 posti di lavoro e circa 413 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico del territorio.
Sono questi i numeri relativi all’Area Centro (che oltre alla Sardegna comprende anche Lazio, Abruzzo e Molise) hanno generato nel 2024 impatti positivi, diretti e indiretti. Numeri in crescita rispetto all’anno precedente che confermano la capacità dell’azienda di generare valore per le comunità locali e per l’intero sistema produttivo dell’area.
In particolare, anche l’attività svolta nella Regione Sardegna, oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del Gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’Azienda e i suoi fornitori, di acquistare nuovi beni e servizi (generando impatti indotti).
Particolarmente significativa, nell’Isola, la ricaduta economica generata dal progetto “Polis – Casa dei servizi digitali” che, con oltre 130 cantieri attivati solo nel 2024, rappresenta una delle attività maggiormente sfidanti attuate dall’Azienda sul territorio, declinata attraverso il rinnovo delle sedi, l’ampliamento dell’offerta dei servizi e il mantenimento dei presìdi, soprattutto nelle piccole realtà e nelle aree interne della regione, dove la carenza dei servizi per i cittadini è spesso più marcata.
Agli interventi previsti dal progetto Polis si aggiungono quelli di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale come, per citarne i principali, l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione, fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli.
Anche i lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli uffici postali dei comuni più grandi, il progetto “cento facciate” che ha interessato gli edifici postali di valore storico-artistico, la riqualificazione e l’ammodernamento delle sedi dei Centri di Recapito, il continuo processo di sostituzione e di installazione ex novo di ATM Postamat sono attività svolte da Poste Italiane in Sardegna durante lo scorso anno e ancora in progress per l’attuazione delle quali l’Azienda si avvale, oltre che di fornitori nazionali, anche di imprese con sede nel territorio regionale.
In riferimento al dato nazionale, il Gruppo nel 2024 ha generato impatti diretti, indiretti e indotti sul Paese, in termini di prodotto interno lordo, per un valore complessivo di 14 miliardi di euro, oltre a sostenere un totale di circa 199mila posti di lavoro e a contribuire alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro in termini di gettito fiscale. Inoltre, è possibile stimare che l’Azienda abbia contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori, per un totale di 7,3 miliardi di euro.
I numeri analizzati nel bilancio integrato 2024 evidenziano come grazie al lavoro dei suoi 120mila dipendenti, Poste Italiane riesce a creare valore economico, producendo ricchezza e occupazione non solo attraverso il proprio business ma anche attraverso il coinvolgimento di una catena di fornitura locale.
L’impegno di Poste Italiane a servizio del Sistema Paese si inserisce all’interno di un percorso di crescita e sviluppo che dal 2018 ha generato impatti complessivi sul Paese per circa 90 miliardi di euro di prodotto interno lordo, 51 miliardi di euro di reddito di lavoro, 15 miliardi di euro di gettito fiscale, contribuendo inoltre in media alla creazione di 189mila posti di lavoro annui tra il 2018 e il 2024.